Dante Schiavon

Laureato in Pedagogia. Ambientalista. Associato a SEQUS, (Sostenibilità, Equità, Solidarietà), un movimento politico, ecologista, culturale che si propone di superare l’incapacità della “classe partitica” di accettare il senso del “limite” nello sfruttamento delle risorse della terra e ritiene deleterio per il pianeta l’abbraccio mortale del mito della “crescita illimitata” che sta portando con se nuove e crescenti ingiustizie sociali e il superamento dei “confini planetari” per la sopravvivenza della terra. Preoccupato per la perdita irreversibile della risorsa delle risorse, il “suolo”, sede di importanti reazioni “bio-geo-chimiche che rendono possibili “essenziali cicli vitali” per la vita sulla terra, conduce da anni una battaglia solitaria invocando una “lotta ambientalista” che fermi il consumo di suolo in Veneto, la regione con la maggiore superficie di edifici rispetto al numero di abitanti: 147 m2/ab (Ispra 2022),

Gli articoli

TERRAGLIO EST: La spensierata devastazione ambientale

La ricetta che in Veneto accompagna la scomparsa di una risorsa non rinnovabile come la terra fertile si compone di tre ingredienti: l’indifferenza (figlia dell’inconsapevolezza), il consenso elettorale, la “mancanza di visione”...

Se 350 ettari vi sembrano pochi

Il Veneto è la regione con l’11,88% di suolo consumato (contro una media nazionale del 7,4% ed europea del 4,5%). Ma se si guarda un dato ottenuto utilizzando la Carta di Copertura...

SPV: metafora della mancanza di visione (seconda parte)

La polemica sugli eventuali costi futuri della SPV animerà il dibattito elettorale e non c’è esempio migliore per dimostrare la “sostanziale condivisione” del “modello di sviluppo” fra i due principali schieramenti. Viene...

SPV: METAFORA DELLA MANCANZA DI VISIONE (PRIMA PARTE)

In Veneto si avvicina il tempo del rito elettorale. Coloro che dall'opposizione si focalizzano sul rischio di uno squilibrio finanziato nella gestione della infrastruttura commettono due errori. Il primo, che così facendo, dimostrano...

Quando la “Natura” diventa solo “sfondo” per qualcos’altro

Gli amministratori locali e regionali, a corto di idee su come garantire un futuro rispettoso delle caratteristiche naturalistiche dei laghi di Revine-Tarzo, non hanno trovato di meglio che accogliere la proposta dell'Associazione...

REVIVAL DI “MANI SULLA CITTÀ”

Sono ben 8 i disegni di legge sulla “rigenerazione urbana” presentati da tutte le forze politiche presenti in parlamento. Ma il modello di “rigenerazione urbana” che si sta applicando nei nostri centri...

A FRANARE È L’ANIMA DEI LUOGHI DI MONTAGNA

Nelle strade che portano ai “Passi Dolomitici” nei weekend estivi, tra auto, il rumore e la pesante preponderanza delle moto e il flusso sparpagliato di centinaia di ciclisti il caos è totale:...

Alberi: fermiamo la mattanza

Riceviamo da un nostro collaboratore questo invito e ben volentieri lo pubblichiamo Ai Cittadini, ai Comitati e alle Associazioni che difendono gli alberi e la loro capacità di accrescere la salute e il...

ALBERI: Fermiamo la mattanza diffusa

Ho copiato il titolo del libro di Linda Maggiori: “Alberi: fermiamo la mattanza”.  La prima ragione, per solidarietà a Linda per l’attacco al suo libro da parte di quella selvicoltura industriale che...

L’ALBERO GIUSTO AL POSTO GIUSTO

La strategia dell’UE indicata nella “legge sul ripristino della natura” (Nature Restoration Law) si basa sul principio generale di “piantare e far crescere l’albero giusto nel posto giusto e per lo scopo...

Dante Schiavon

Laureato in Pedagogia. Ambientalista. Associato a SEQUS, (Sostenibilità, Equità, Solidarietà), un movimento politico, ecologista, culturale che si propone di superare l’incapacità della “classe partitica” di accettare il senso del “limite” nello sfruttamento delle risorse della terra e ritiene deleterio per il pianeta l’abbraccio mortale del mito della “crescita illimitata” che sta portando con se nuove e crescenti ingiustizie sociali e il superamento dei “confini planetari” per la sopravvivenza della terra. Preoccupato per la perdita irreversibile della risorsa delle risorse, il “suolo”, sede di importanti reazioni “bio-geo-chimiche che rendono possibili “essenziali cicli vitali” per la vita sulla terra, conduce da anni una battaglia solitaria invocando una “lotta ambientalista” che fermi il consumo di suolo in Veneto, la regione con la maggiore superficie di edifici rispetto al numero di abitanti: 147 m2/ab (Ispra 2022),