martedì, 13 Gennaio 2026

Dante Schiavon

Laureato in Pedagogia. Ambientalista. Associato a SEQUS, (Sostenibilità, Equità, Solidarietà), un movimento politico, ecologista, culturale che si propone di superare l’incapacità della “classe partitica” di accettare il senso del “limite” nello sfruttamento delle risorse della terra e ritiene deleterio per il pianeta l’abbraccio mortale del mito della “crescita illimitata” che sta portando con se nuove e crescenti ingiustizie sociali e il superamento dei “confini planetari” per la sopravvivenza della terra. Preoccupato per la perdita irreversibile della risorsa delle risorse, il “suolo”, sede di importanti reazioni “bio-geo-chimiche che rendono possibili “essenziali cicli vitali” per la vita sulla terra, conduce da anni una battaglia solitaria invocando una “lotta ambientalista” che fermi il consumo di suolo in Veneto, la regione con la maggiore superficie di edifici rispetto al numero di abitanti: 147 m2/ab (Ispra 2022),

Gli articoli

PETROLIO, SOVRAINFORMAZIONE, CAMBIAMENTI CLIMATICI, AMBIENTE.

Secondo l’accordo di Parigi del 2015 (Cop 21) entro il 2030 le emissioni in atmosfera, per limitare l’aumento del riscaldamento globale a 2 gradi, avrebbero dovuto diminuire del 28% e per limitare...

IN CADORE SI INVESTE SULLE FRANE.

Parliamo di “geologia” e di “spesa pubblica”. La prima dovrebbe servire ad illuminare le azioni di coloro che devono amministrare la seconda. La geologia è una scienza e spiega come, alterando la...

La “turistificazione industriale” della montagna: il caso di San Martino di Castrozza

Nel 2018 la tempesta Vaia ha colpito pesantemente l’area boschiva a ridosso del centro abitato di San Martino di Castrozza. Agli abitanti si offriva uno spettacolo desolante: centinaia di alberi a terra,...

LA SATURAZIONE DI CEMENTO DEGLI SPAZI VERDI  LA CHIAMANO RIGENERAZIONE URBANA

Se pensiamo a com’era Treviso quarant'anni fa è grande il sentimento di frustrazione che si prova davanti alla scomparsa, non solo del suolo naturale, ma anche di spazi aperti, utili per l’aggregazione sociale e indispensabili...

Ci stiamo allontanando dal nostro corpo e dall’ambiente

Gli smartphone sono il punto più avanzato della pervasività tecnologica sulle nostre vite: una dominanza assoluta. Sono diventati lo strumento tecnologico con cui il capitalismo contemporaneo esercita una forma di sorveglianza sui...

IL CONSUMO (lo spreco) DELLA TERRA (suolo) È UNA QUESTIONE MORALE

Sul teatrino della politica con la presentazione del “Rapporto consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici 2025” va in scena l’ennesima manifestazione di stupore, annuale anch’essa come i rapporti dell’Ispra, l’ennesimo...

L’AUTONOMIA NELLA TUTELA AMBIENTALE? NO, GRAZIE!

Spesso mi chiedo come sia possibile che la riveduta formulazione dell’articolo 9 della Costituzione non stia dispiegando tutte le sue potenziali nuove letture nella prassi politica. O come la Nature Restoration Law...

IN VENETO CHI GOVERNA IL TERRITORIO NON CONOSCE LA GEOGRAFIA.

La “geografia fisica” è la disciplina che studia gli elementi naturali della superficie terrestre concentrandosi sulle interazioni fra i vari elementi dell’ambiente naturale, sulla composizione del suolo e sull’evoluzione della superficie naturale...

TERRAGLIO EST: La spensierata devastazione ambientale

La ricetta che in Veneto accompagna la scomparsa di una risorsa non rinnovabile come la terra fertile si compone di tre ingredienti: l’indifferenza (figlia dell’inconsapevolezza), il consenso elettorale, la “mancanza di visione”...

Se 350 ettari vi sembrano pochi

Il Veneto è la regione con l’11,88% di suolo consumato (contro una media nazionale del 7,4% ed europea del 4,5%). Ma se si guarda un dato ottenuto utilizzando la Carta di Copertura...

Dante Schiavon

Laureato in Pedagogia. Ambientalista. Associato a SEQUS, (Sostenibilità, Equità, Solidarietà), un movimento politico, ecologista, culturale che si propone di superare l’incapacità della “classe partitica” di accettare il senso del “limite” nello sfruttamento delle risorse della terra e ritiene deleterio per il pianeta l’abbraccio mortale del mito della “crescita illimitata” che sta portando con se nuove e crescenti ingiustizie sociali e il superamento dei “confini planetari” per la sopravvivenza della terra. Preoccupato per la perdita irreversibile della risorsa delle risorse, il “suolo”, sede di importanti reazioni “bio-geo-chimiche che rendono possibili “essenziali cicli vitali” per la vita sulla terra, conduce da anni una battaglia solitaria invocando una “lotta ambientalista” che fermi il consumo di suolo in Veneto, la regione con la maggiore superficie di edifici rispetto al numero di abitanti: 147 m2/ab (Ispra 2022),