Dante Schiavon

Laureato in Pedagogia. Ambientalista. Associato a SEQUS, (Sostenibilità, Equità, Solidarietà), un movimento politico, ecologista, culturale che si propone di superare l’incapacità della “classe partitica” di accettare il senso del “limite” nello sfruttamento delle risorse della terra e ritiene deleterio per il pianeta l’abbraccio mortale del mito della “crescita illimitata” che sta portando con se nuove e crescenti ingiustizie sociali e il superamento dei “confini planetari” per la sopravvivenza della terra. Preoccupato per la perdita irreversibile della risorsa delle risorse, il “suolo”, sede di importanti reazioni “bio-geo-chimiche che rendono possibili “essenziali cicli vitali” per la vita sulla terra, conduce da anni una battaglia solitaria invocando una “lotta ambientalista” che fermi il consumo di suolo in Veneto, la regione con la maggiore superficie di edifici rispetto al numero di abitanti: 147 m2/ab (Ispra 2022),

Gli articoli

UNA RIVOLUZIONARIA FORESTAZIONE URBANA

È triste constatare la “mattanza di alberi maturi” che sta avvenendo in tutti i nostri centri urbani.  Un “albericidio” senza freni la cui dimensione, in numero di piante abbattute e di servizi...

LA MISTIFICAZIONE ENERGETICA E LA RIMOZIONE CLIMATICA.

La mistificazione della lotta ai cambiamenti climatici, intesa come alterazione della realtà, può avvenire in più modi. Può avvenire separando nella narrazione della sua urgenza la “transizione energetica dalla “transizione ecologica”. Può avvenire...

LE OLIMPIADI DECISE DA CHI NON CONOSCE LA GEOGRAFIA DEI TERRITORI.

Non è in discussione il valore di pace e di fratellanza dello sport e nemmeno il valore sportivo degli atleti italiani impegnati nelle diverse discipline.  È in discussione il racconto idilliaco, infarcito...

IL P.I.L. UNA VISIONE FUORI DEL TEMPO

Sul P.I.L. e sul fatto che il Veneto non è più la locomotiva economica del paese la diagnosi è sempre la stessa: ci vogliono meno tasse, meno burocrazia e più investimenti. Ma...

NEL VENETO CEMENTIFICATO IL FOTOVOLTAICO NON DEVE CONSUMARE SUOLO AGRICOLO

In Italia, a proposito di “energie rinnovabili”, la speculazione energetica sta “rinnovando” il consumo di suolo. Dopo la “speculazione immobiliare”, che per mezzo secolo ha cementificato il bel paese, ora il suolo...

PETROLIO, SOVRAINFORMAZIONE, CAMBIAMENTI CLIMATICI, AMBIENTE.

Secondo l’accordo di Parigi del 2015 (Cop 21) entro il 2030 le emissioni in atmosfera, per limitare l’aumento del riscaldamento globale a 2 gradi, avrebbero dovuto diminuire del 28% e per limitare...

IN CADORE SI INVESTE SULLE FRANE.

Parliamo di “geologia” e di “spesa pubblica”. La prima dovrebbe servire ad illuminare le azioni di coloro che devono amministrare la seconda. La geologia è una scienza e spiega come, alterando la...

La “turistificazione industriale” della montagna: il caso di San Martino di Castrozza

Nel 2018 la tempesta Vaia ha colpito pesantemente l’area boschiva a ridosso del centro abitato di San Martino di Castrozza. Agli abitanti si offriva uno spettacolo desolante: centinaia di alberi a terra,...

LA SATURAZIONE DI CEMENTO DEGLI SPAZI VERDI  LA CHIAMANO RIGENERAZIONE URBANA

Se pensiamo a com’era Treviso quarant'anni fa è grande il sentimento di frustrazione che si prova davanti alla scomparsa, non solo del suolo naturale, ma anche di spazi aperti, utili per l’aggregazione sociale e indispensabili...

Ci stiamo allontanando dal nostro corpo e dall’ambiente

Gli smartphone sono il punto più avanzato della pervasività tecnologica sulle nostre vite: una dominanza assoluta. Sono diventati lo strumento tecnologico con cui il capitalismo contemporaneo esercita una forma di sorveglianza sui...

Dante Schiavon

Laureato in Pedagogia. Ambientalista. Associato a SEQUS, (Sostenibilità, Equità, Solidarietà), un movimento politico, ecologista, culturale che si propone di superare l’incapacità della “classe partitica” di accettare il senso del “limite” nello sfruttamento delle risorse della terra e ritiene deleterio per il pianeta l’abbraccio mortale del mito della “crescita illimitata” che sta portando con se nuove e crescenti ingiustizie sociali e il superamento dei “confini planetari” per la sopravvivenza della terra. Preoccupato per la perdita irreversibile della risorsa delle risorse, il “suolo”, sede di importanti reazioni “bio-geo-chimiche che rendono possibili “essenziali cicli vitali” per la vita sulla terra, conduce da anni una battaglia solitaria invocando una “lotta ambientalista” che fermi il consumo di suolo in Veneto, la regione con la maggiore superficie di edifici rispetto al numero di abitanti: 147 m2/ab (Ispra 2022),