Dante Schiavon

Laureato in Pedagogia. Ambientalista. Associato a SEQUS, (Sostenibilità, Equità, Solidarietà), un movimento politico, ecologista, culturale che si propone di superare l’incapacità della “classe partitica” di accettare il senso del “limite” nello sfruttamento delle risorse della terra e ritiene deleterio per il pianeta l’abbraccio mortale del mito della “crescita illimitata” che sta portando con se nuove e crescenti ingiustizie sociali e il superamento dei “confini planetari” per la sopravvivenza della terra. Preoccupato per la perdita irreversibile della risorsa delle risorse, il “suolo”, sede di importanti reazioni “bio-geo-chimiche che rendono possibili “essenziali cicli vitali” per la vita sulla terra, conduce da anni una battaglia solitaria invocando una “lotta ambientalista” che fermi il consumo di suolo in Veneto, la regione con la maggiore superficie di edifici rispetto al numero di abitanti: 147 m2/ab (Ispra 2022),

Gli articoli

CI SONO TANTE VAL DI SUSA.

In Val di Susa, ma vale per decine di altre grandi opere già completate e per quelle future, la politica sta facendo delle scelte che ignorano la complessità e la storia urbanistica...

L’INDIFFERENZA VERSO LA TERRA CHE BRUCIA.

“Odio gli indifferenti. L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera prepotentemente nella storia, opera passivamente, ma opera”, così scriveva Antonio Gramsci. In una fase epocale in cui “peggiorano le condizioni della...

IL PROCESSO PER LA SUA ATTUAZIONE

Il 2024, anno di entrata in vigore del Regolamento europeo per il Ripristino della Natura può essere l’inizio, l’anno zero, di un processo che deve raggiungere, entro il 2030, obiettivi concreti di...

Le case ci sono, mancano gli spazi verdi e gli alberi

È incredibile: siamo il paese in Europa con il maggior consumo di suolo e continuiamo a saturare di cemento e asfalto  le città, come se il suolo  fosse una risorsa infinita e...

FINORA LE LEGGI NON STANNO PROTEGGENDO GLI ALBERI.

La quasi totalità dell’opinione pubblica riceve un’informazione deformata sul rischio che un albero possa cadere: dobbiamo togliere questo macigno narrativo. Non si può essere a favore della natura e nello stesso tempo...

UNA RIVOLUZIONARIA FORESTAZIONE URBANA.

Siamo in piena estate e il sole, con il suo calore, arriva con violenza sulle nostre vite, sui nostri corpi, sulla nostra salute, sulle nostre abitudini, sulle nostre città. Le “ondate di...

UNA RIVOLUZIONARIA FORESTAZIONE URBANA.

Il “suolo” che ospita un quarto della biodiversità terrestre e le “piante” che crescono su di esso costituiscono l’archetipo dell’ecologia. Per la contrazione della sua superficie o per l’alterazione delle funzioni ecosistemiche...

UNA RIVOLUZIONARIA FORESTAZIONE URBANA

Il PNRR, Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza, è il più chiaro esempio della nostra incapacità di uscire dalla gabbia lussuosa e insostenibile del nostro antropocentrismo. Ciò accade per un...

UNA RIVOLUZIONARIA FORESTAZIONE URBANA

In questa terza parte della mia ricerca di quali siano le condizioni per poter realizzare una rivoluzionaria forestazione urbana mi soffermo sulla necessità di una “efficace contro-narrazione” rispetto a spregiudicate operazioni mediatiche...

UNA RIVOLUZIONARIA FORESTAZIONE URBANA

Nella prima parte del presente lavoro di approfondimento sulle diverse azioni da intraprendere per attuare una “rivoluzionaria forestazione urbana” proponevo tre filoni di studio, di ricerca, di lavoro. Il primo filone: fermare...

Dante Schiavon

Laureato in Pedagogia. Ambientalista. Associato a SEQUS, (Sostenibilità, Equità, Solidarietà), un movimento politico, ecologista, culturale che si propone di superare l’incapacità della “classe partitica” di accettare il senso del “limite” nello sfruttamento delle risorse della terra e ritiene deleterio per il pianeta l’abbraccio mortale del mito della “crescita illimitata” che sta portando con se nuove e crescenti ingiustizie sociali e il superamento dei “confini planetari” per la sopravvivenza della terra. Preoccupato per la perdita irreversibile della risorsa delle risorse, il “suolo”, sede di importanti reazioni “bio-geo-chimiche che rendono possibili “essenziali cicli vitali” per la vita sulla terra, conduce da anni una battaglia solitaria invocando una “lotta ambientalista” che fermi il consumo di suolo in Veneto, la regione con la maggiore superficie di edifici rispetto al numero di abitanti: 147 m2/ab (Ispra 2022),