Gianni Milanese

Sono nato a Mogliano Veneto nel 1946. Dopo una lunga carriera militare mi sono dedicato alla libera professione come Consulente di Direzione ed Organizzazione, attività che ancora oggi svolgo con grande passione nell’ambito dello Studio Milanese®. Scrivere rappresenta per me un hobby come il Nordic Walking, il Tai Chi Chuan, la Barca a vela, la Musica Jazz e l’impegno nel Volontariato. Ho scritto alcuni racconti lunghi e numerose poesie, ma non ho mai pubblicato nulla. Fondamentalmente, quando mi metto alla tastiera lo faccio per me stesso e per chi sa ancora accendere la miccia dei sentimenti cioè per coloro che soffrono o gioiscono e che, come me, nello scrivere vivono una seconda vita. In tale ottica la mia scrittura non può essere giudicata come scontata, perché l’esistenza non lo è mai. Secondo me un racconto per toccare le corde deve essere “dolceamaro” come appunto lo è la vita. Da alcuni anni collaboro oltre che con il «Diario on line», anche con il mensile sportivo «Eco sport». Vivo e lavoro a Villorba, ridente cittadina a nord di Treviso, nel comprensorio del Parco naturalistico del fiume Storga.

Gli articoli

Don Antonio Scolaro

Quando lo incontrai all’inizio degli anni ’60 al Collegio Salesiano Astori di Mogliano dove studiavo, don Antonio Scolaro era un giovane sacerdote pieno di energia, con quella tipica cordialità salesiana che sapeva...

“Chi vuol essere lieto, sia”

Nella cornice elegante e sempre accogliente del Teatro Mario Del Monaco di Treviso, la stagione autunnale è proseguita il 17 settembre scorso con una produzione che invitava fin dal titolo, il celebre...

Il Ruggito arancione e il sapore di Breganze

Ci sono luoghi che non si limitano a esistere: respirano. Breganze, negli anni in cui varcai i cancelli della Moto Laverda come Consulente di direzione era uno di quelli. Non era una...

Mark Fisher, il pensatore che parla ai giovani di oggi

Ogni generazione ha il suo filosofo, il suo mentore, di riferimento. Negli anni ‘60 noi giovani guardavamo ad Herbert Marcuse il quale sosteneva che le società industriali avanzate, soprattutto quelle capitaliste, producono...

Maturità 2026-lo specchio dei nostri giovani

La Maturità è tornata. Ogni anno, a giugno, questo rito collettivo attraversa le scuole italiane come un vento antico che non smette mai di soffiare. Cambiano i programmi, cambiano le tecnologie, cambiano...

“Il Santo” di Antonio Fogazzaro 1906

È iniziato il Salone del libro di Torino, una delle più importanti manifestazioni letterarie europee e con esso si rinverdisce la voglia di leggere. Dalle indagini statistiche risulterebbe che stanno crescendo le...

“Il Profeta” di Kahlil Gibran

Le nuove ferite che attraversano il Libano non sono un fatto lontano, confinato a un angolo instabile del Medio Oriente. Sono un segnale che riguarda anche noi, europei e mediterranei, più di...

Il Guscio di Calimero: perché l’Italia ama sentirsi vittima

Sessant’anni fa, iniziava a venir proposta in televisione una saga pubblicitaria che aveva come icona il pulcino nero, di Ignazio Colnaghi, che esce dal guscio e si lamenta: «Ce l’hanno tutti con...

Il coraggio come nuovo paradigma di leadership

Siamo nel pieno delle Settimane dell’Educazione Speciale e dell’Inclusione: giorni dedicati alla consapevolezza sull’Autismo, sul Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività e sulla Dislessia. Ma se proviamo a guardare oltre i...

Il richiamo di Mogliano: riflessioni di un “esule” della memoria

Scrivo queste righe con la sensazione di chi lancia un messaggio in bottiglia verso una riva che non tocca da oltre sessant’anni. Sono nato a Mogliano, tra le sue ville e...

Gianni Milanese

Sono nato a Mogliano Veneto nel 1946. Dopo una lunga carriera militare mi sono dedicato alla libera professione come Consulente di Direzione ed Organizzazione, attività che ancora oggi svolgo con grande passione nell’ambito dello Studio Milanese®. Scrivere rappresenta per me un hobby come il Nordic Walking, il Tai Chi Chuan, la Barca a vela, la Musica Jazz e l’impegno nel Volontariato. Ho scritto alcuni racconti lunghi e numerose poesie, ma non ho mai pubblicato nulla. Fondamentalmente, quando mi metto alla tastiera lo faccio per me stesso e per chi sa ancora accendere la miccia dei sentimenti cioè per coloro che soffrono o gioiscono e che, come me, nello scrivere vivono una seconda vita. In tale ottica la mia scrittura non può essere giudicata come scontata, perché l’esistenza non lo è mai. Secondo me un racconto per toccare le corde deve essere “dolceamaro” come appunto lo è la vita. Da alcuni anni collaboro oltre che con il «Diario on line», anche con il mensile sportivo «Eco sport». Vivo e lavoro a Villorba, ridente cittadina a nord di Treviso, nel comprensorio del Parco naturalistico del fiume Storga.