Un angolo dei sogni a Mogliano
L’entrata dopo l’asfalto grigio era l’anticamera del sogno
un corridoio in cui voci e risate lentamente si fondevano
e con il silenzio lasciavano posto all’attesa
che file di sedili imbottiti a malapena contenevano
Un grande telo bianco era la porta verso il sogno
che irretiva occhi, orecchie, mente e cuore
e in pochi istanti il mondo intorno spariva
cedendo la scena a desideri profondi ed eterni
L’uscita erano anni luce riassunti in pochi metri
un doloroso addio al sogno che si sperava fosse un arrivederci
prima di tornare all’asfalto grigio
e a fare attenzione prima di attraversare la strada


