Mercoledì 28 febbraio, al Centro Sociale di Mogliano Veneto si terrà un secondo appuntamento per parlare di Palestina organizzato dall’associazione OMEGA aps. Dopo il primo incontro di approfondimento storico, con il professor Graglia, entriamo in contatto con le storie che vengono da quel territorio, narrate attraverso le voci di testimoni e cooperanti.

Scegliamo, in questa occasione, di umanizzare la questione –troppo spesso definita controversa – di Palestina dando voce alle storie di coloro che hanno vissuto gli ultimi mesi di assedio a Gaza e le incursioni nei campi e villaggi di Cisgiordania.

Interverrà Francesca Campanini, giornalista, testimone dei primi fatti succeduti al 7 ottobre, nei territori occupati della Cisgiordania. Francesca si trovava ad Hebron per un progetto di ricerca promosso da ACS, la Casa Internazionale della Donna, nei giorni immediatamente antecedenti e successivi al 7 ottobre, e ci racconterà del sentimento che si respirava, a seguito di quel tragico inizio, nelle strade di West Bank, ci racconterà delle proteste, dei check point e dei controlli israeliani sul movimento.

Meri Calvelli, area Palestina per ACS, direttrice del Centro Vik di Gaza City, cooperante sulla Striscia da più di vent’anni, ci racconterà dei numerosi progetti che sta coordinando, della percezione rispetto al genocidio in corso nei territori di West Bank e Gerusalemme occupata. Ci racconterà anche dei fatti di Jenin di giugno scorso, di cui è stata testimone diretta, della distruzione e degli arresti mirati che stanno avvenendo in Cisgiordania, degli embarghi su cibo e beni essenziali non solo a Gaza ma in tutti i territori occupati. Ci racconterà in particolare degli ultimi fatti di Dheisheh, offrendoci uno sguardo informato sulle prospettive future, sull’impegno della cooperazione italiana e le posizioni dei nostri rappresentanti in parlamento.

Franca Bastianello, direttrice del Nazra Palestine Film Festival, con Nandino Capovilla, impegnato in progetti umanitari in Palestina con Pax Christi, saranno protagonisti del dibattito, offrendoci la loro esperienza diretta,  con l’intento di porre l’attenzione sull’uso informato del linguaggio, essenziale nella narrazione degli eventi e della loro adesione a verità.

La serata è pensata in solidarietà al progetto Gaza Sunbirds, una squadra di ciclisti di Gaza, tutti ragazzi rimasti amputati in seguito alle manifestazioni pacifiche per il Ritorno, al confine israeliano, tra il 2018 e il 2019.

La squadra è stata fondata due anni fa con l’obiettivo di competere alle Paralimpiadi del 2024.

Oggi gli atleti sono impegnati in distribuzioni di cibo e beni essenziali alla comunità. Nonostante i continui attacchi, i bombardamenti a tappeto e le incursioni, i ragazzi scendono in strada con le loro bici, per raggiungere quante più persone possibili, in quelle strade rimaste ormai impraticabili, impercorribili dai grossi truck che trasportano – gli insufficienti – aiuti umanitari.

Questo lavoro di distribuzione è reso possibile grazie alla presenza in rete sul territorio, coordinata e supportata da ACS – Associazione di Cooperazione e Solidarietà, attiva in Palestina da più di 20 anni. Il rapporto di fiducia con i collaboratori e atleti consente di acquistare beni di prima necessità e cibo fresco a prezzi calmierati e di raggiungere quante più persone possibile nelle zone sotto assedio. 

Seguite i ragazzi su Instagram @gazasunbirds e la loro campagna @athletesforpalestine che si prefigge di chiamare il mondo dello sport, e la società civile tutta, ad unirsi per chiedere il cessate il fuoco e misure che assicurino la libertà e la dignità di ogni palestinese. L’obiettivo è sempre e anche quello di contribuire al dibattito e alla presa di coscienza, dando supporto a coloro, molti, che sono oggi più vulnerabili.

Giulia Fiamengo
Polemica. Dico cose scomode, sono quelle su cui nascono dibattiti e conquiste radicali. Di solito le si sente definire "controverse". Uso la scrittura come strumento di attivismo. Amo le parole perché sono i colori sulla tela: se non scegli quelli giusti, quel che è notte diventa un giorno di sole terso. Sono piena di bias, come tuttə voi, che tento di decostruire anche qui, educandomi per scrivere. Anguria a merenda. Oliva nello spritz.

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