Se chiedete a qualcuno di definire le caratteristiche di una associazione culturale ideale vi sentirete probabilmente rispondere dalla maggior parte delle persone: dovrebbe essere un organismo senza fini di lucro, dinamico, radicato sul territorio e in grado di fornire una offerta culturale completa, continua e senza preclusioni ideologiche. Ebbene questa associazione esiste a Mogliano Veneto da trentatré anni e si chiama Università della Terza Età, per gli amici abbreviato in Unitre. A chi non la conosce già chiariamo subito che, a dispetto del nome, non si tratta di un sodalizio che riunisce ex accademici ultraottantenni attorno ad un fuoco a parlare del bel tempo andato. Qui il termine Università va inteso nel suo senso etimologico, derivato dal latino universitas, cioè “complesso di tutte le cose”. Ma quali cose? Unitre spazia i suoi interessi ovunque ci sia qualcosa da conoscere e far conoscere: il compito che si è data fin dalla sua nascita nel lontano 1989 è una circolazione del sapere che non conosce limiti anagrafici ma, anzi, considera l’individuo come un terreno fertile di formazione permanente. In altre parole: non si finisce mai di imparare. Chi frequenta l’Unitre si trova nella condizione ideale di apprendere per il puro piacere di farlo e per arricchimento personale ma l’altro grande merito dell’associazione è che tutta la sua attività, oltre a quelli culturali, soddisfa bisogni altrettanto fondamentali: quelli associativi. Perché non vi é nulla di più inarrestabile della formidabile forza rappresentata dalla comunità e niente di più positivo del contagioso effetto-domino prodotto dal contributo disinteressato di tante persone che lavorano per il ben-essere comune. Vediamo dunque in dettaglio quali sono le finalità dell’Unitre: educare, formare, informare, fare prevenzione nell’ottica di una educazione permanente, ricorrente e rinnovata e di un invecchiamento attivo, promuovere la ricerca, aprirsi al sociale e al territorio, operare un confronto ed una sintesi tra le culture delle precedenti generazioni e quella attuale al fine di realizzare una “Accademia di Umanità” che evidenzi “l’Essere oltre che il Sapere”. L’associazione contribuisce alla promozione culturale e sociale degli associati mediante l’attivazione di incontri, corsi e laboratori su argomenti specifici e la realizzazione di altre attività affini predisponendo ed attuando iniziative concrete. Infine promuove, attua e sostiene studi, ricerche ed altre iniziative culturali e sociali per realizzare un aggiornamento permanente e ricorrente degli associati e per il confronto fra le culture generazionali diverse. Vi pare poco? Attualmente Unitre Mogliano può avvalersi a titolo del tutto gratuito delle competenze di oltre cinquanta docenti che propongono corsi liberi (conferenze) sugli argomenti più svariati, dalla storia dell’arte al linguaggio cinematografico, dalla letteratura inglese al storia locale. Ma ci sono anche (seguitissimi) corsi di recitazione, di informatica, di pittura, di ballo e naturalmente di lingua inglese, francese, tedesca e spagnola nonché uscite culturali in Italia e all’estero (almeno in tempi normali). Quest’anno inoltre ha preso il via l’attività del coro che quanto prima farà la sua prima esibizione. Profondamente legata al territorio Unitre ha sempre partecipato a varie iniziative culturali di notevole spessore, come è avvenuto ultimamente per le mostre al Brolo sulla Divina Commedia illustrata da Gustave Doré (nel settecentesimo della morte di Dante) e ora la splendida opera incisoria di Goya. Dopo i due difficili anni “in apnea” della pandemia che ha portato ad una riduzione forzata dell’attività (ma molti corsi sono continuati online), l’anno accademico 2021 -2022 che si sta per concludere ai primi di maggio ha dato un segnale forte di ripresa, pur con tutte la cautele del caso. Lo scorso 25 marzo l’assemblea degli associati ha rinnovato per il prossimo triennio il direttivo che nella sua prima riunione del 5 aprile ha attribuito le cariche sociali: presidente Elsa Caggiani, vicepresidente Giuseppe Ragusa, direttore dei corsi Giorgio De Conti, segretaria Mirella Poretto, tesoriera Gabriella Barbisan, membri Diego Bottacin, Renzo De Zottis, Francesco Favero, Raffaella Girardi, Maria Caterina Ragusa e Giovanni Zambon.



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Renzo De Zottis é nato a Treviso il 9 settembre 1954 e da qualche anno ha lasciato l'insegnamento nella scuola media. Collabora da lungo tempo con svariati mensili occupandosi prevalentemente di argomenti di carattere storico. Ha inoltre al suo attivo diversi servizi fotografici per le maggiori testate nazionali di automobilismo storico ed é stato addetto stampa in diverse manifestazioni internazionali del settore. Fa parte del direttivo dell'Unitre Mogliano Veneto e da almeno un ventennio svolge conferenze per questa associazione e per l'Alliance Française di Treviso.