Sarà Erida Petriti a concludere la prima partecipata rassegna di “Geostorie”,  promossa dall’Associazione Omega aps e iniziata con la presentazione del libro di Adriano Madaro “Capire la Cina” (lo richiameremo, ci sono tante altre cose da capre sul fenomeno Cina), proseguita con la presentazione del romanzo di Valerio Di Donato “Le fiamme dei Balcani” (una storia d’amore intrecciata agli orrori della storia) e si concluderà giovedì prossimo, 16 dicembre alle ore 18 al Centro Sociale di piazza Donatori di Sangue di Mogliano Veneto, con il racconto in viva voce di Erida Petriti del suo vissuto nelle maglie del regime comunista albanese, a trent’anni dalla sua caduta.

Erida Petriti è nata a Fier in Albania. Lei è stata una testimone diretta, negli anni dell’infanzia e poi dell’adolescenza, degli anni della dittatura di Enver Hoxha, subendo con la sua famiglia un lungo periodo di emarginazione e di persecuzioni, e vivendo dopo la caduta del regime momenti ancor più drammatici nella guerra civile che ne seguì. Erida, come molti altri cittadini albanesi, poté scansarli migrando in Italia, dove raggiunse il marito che già l’aveva preceduta.

Da ventiquattro anni, dunque, Erida è diventata un’apprezzata cittadina moglianese: è una di noi, anche se non dimentica la sua patria (l’affettività delle radici non si smarrisce mai, pensiamo ai nostri emigrati nel mondo), è attiva a livello professionale e contemporaneamente una voce significativa della nostra comunità culturale. Lettrice del gruppo “Quante Storie”, per il quale interpreta brani suoi e di altri scrittori, è anche un’apprezzata scrittrice. Recentemente uno dei suoi racconti è risultato tra i vincitori del concorso “Racconti dal Veneto 2021” organizzato da Historica Edizioni ed è stato pubblicato da questa casa editrice in un’antologia. Inoltre, possiamo con letizia annunciare che due suoi libri, una raccolta di racconti e un libro per ragazzi, vedranno la luce nei primi mesi del 2022.

“La rivolta dei sogni” è il titolo della sua presentazione, il cui racconto sarà arricchito da foto e frammenti filmici. Erida dialogherà con lo scrittore Roberto Masiero, che di quell’area (Balcani e dintorni) è un autorevole interprete.

Ci vediamo giovedì 16, ore 18. Green pass a portata di mano.

È nato a Mogliano Veneto il 3.6.1954. Ex insegnante, è stato Assessore alla Cultura, Pubblica Istruzione e Commercio del Comune di Mogliano Veneto. Scrittore, ha al suo attivo numerose pubblicazioni. Collabora con varie Associazioni culturali e sociali.