Un simbolo per dare visibilità a una malattia ancora poco conosciuta e sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della diagnosi precoce e del sostegno a chi ne soffre.
Marcon si tinge di viola con l’inaugurazione di una panchina in piazzetta Donatori, dedicata alla sensibilizzazione sulla fibromialgia.
Un gesto simbolico, ma dal significato importante: accendere i riflettori su una patologia spesso invisibile agli occhi degli altri, ma che condiziona profondamente la vita quotidiana di chi ne è affetto.
Purtroppo, la fibromialgia rimane sconosciuta ai molti: essa è una malattia cronica caratterizzata da dolori diffusi in tutto il corpo, stanchezza persistente, disturbi del sonno e difficoltà di concentrazione.
Secondo l’Istituto superiore di sanità, in Italia colpisce circa 2 milioni di persone, soprattutto donne, spesso compromettendo seriamente la qualità della vita, le relazioni sociali e la capacità di lavorare.
Per questo è fondamentale promuovere l’informazione e favorire il riconoscimento tempestivo dei sintomi.
Sebbene non esista ancora una cura definitiva, una diagnosi corretta e un percorso terapeutico adeguato possono aiutare a gestire il dolore e migliorare la quotidianità dei pazienti.
La panchina viola vuole essere proprio questo: un richiamo permanente all’attenzione, all’ascolto e alla solidarietà. Perché anche una semplice panchina può contribuire a rompere il silenzio intorno a una malattia che troppo spesso non viene compresa o riconosciuta.
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