È una classifica dei libri più venduti quasi interamente rivoluzionata quella di questa settimana, caratterizzata da un vero e proprio terremoto nei primi posti e appena tre conferme rispetto al passato: Aldo Cazzullo che scivola al terzo posto, John Grisham al quinto e la coppia padre-figlia Corrado e Anita Augias che sale fino alla nona posizione.
A guidare la classifica è Antonio G. Bortoluzzi con il suo nuovo romanzo “Tutto è nel bosco” (Marsilio Editore). Un primato che arriva a stretto giro dall’apprezzata presentazione dell’opera tenutasi proprio a Mogliano Veneto, nell’ambito della rassegna culturale Parole di Carta. L’autore bellunese, docente di scrittura creativa e membro del Gruppo Italiano Scrittori di Montagna (GISM), ambienta la sua storia nella comunità immaginaria di Valdisasso, tra sperdute località montane e boschi minacciati che fanno da sfondo alle ferite e alle speranze dei protagonisti.
In seconda posizione debutta Chiara Gamberale con “Liberi tutti” (Feltrinelli). La nota autrice romana — già amata per bestseller come Per dieci minuti e Adesso — adotta qui la voce narrante della maestra Titti, un’insegnante di prima elementare che svela i retroscena, i piccoli segreti e le dinamiche inattese che uniscono alunni e genitori.
Medaglia di bronzo per Cristina Caboni, che conquista il terzo posto con “La curatrice dei libri antichi” (Garzanti). La scrittrice e apicoltrice sarda torna in libreria con una storia intrisa di fascino bibliofilo e mistero, tutta incentrata sul valore della memoria e sulla riscoperta di dimenticate scrittrici del passato.
Al sesto posto si piazza Milena Palminteri con “Le ali in una stanza” (Bompiani). Dopo il grande successo ottenuto con il romanzo d’esordio “Come l’arancio amaro”, la scrittrice siciliana si ripropone al pubblico con una nuova narrativa ambientata nella Palermo d’epoca del 1914, tra atmosfere Liberty e intrecci personali.
A seguire, settima posizione per l’americana Freida McFadden e il suo “Cara Debbie” (Newton Compton). L’autrice, medico specializzata in lesioni cerebrali e fenomeno globale del thriller psicologico, firma una storia oscura e venata di macabra ironia, incentrata su una titolare di una rubrica di consigli che decide di passare alla vendetta personale.
Non manca la narrativa ad alto tasso di suspense storica, infatti troviamo al nono posto Matteo Strukul con “Il fantasma di Venezia” (Newton Compton). Già vincitore del Premio Bancarella con la saga dei Medici, lo scrittore padovano maestro di congiure ed elementi noir ambienta la vicenda nella Venezia appestata del 1630, tra duelli, misteriosi delitti e ombre del passato.
Chiude la top 10 al decimo posto Roberto Benigni con “Francesco – Il cantico”, trasposizione e riflessione legata alla figura di San Francesco d’Assisi e alla sua celebre opera poetica, affrontata dall’attore e regista toscano con la consueta carica emotiva e divulgativa.
CLASSIFICA DEI PRIMI 10 LIBRI VENDUTI IN SETTIMANA
- TUTTO È NEL BOSCO – ANTONIO G. BORTOLUZZI ed. MARSILIO
- LIBERI TUTTI – CHIARA GAMBERALE ed. FELTRINELLI
- LA CURATRICE DEI LIBRI ANTICHI – CRISTINA CABONI ed. GARZANTI
- QUANDO L’ITALIA RINACQUE – ALDO CAZZULLO ed. HARPER COLLINS
- L’INGANNO FRANCESE – JOHN GRISHAM ed. MONDADORI
- LE ALI IN UNA STANZA – MILENA PALMINTERI ed. BOMPIANI
- CARA DEBBIE – FRIEDA MC FADDEN ed. NEWTON COMPTON
- L’ UOMO CHE INVENTÓ LA POLITICA – CORRADO E NATALIA AUGIAS ed. EINAUDI
- IL FANTASMA DI VENEZIA – MATTEO STRUKUL ed. NEWTON COMPTON
- FRANCESCO. IL CANTICO – FRANCESCO BENIGNI ed. EINAUDI.
TUTTO È NEL BOSCO
La storia, che si snoda dalla fine degli anni ’80 al 2011, è ambientata a Vadisasso, un paesino immaginario nelle montagne venete, circondato da boschi, ruscelli e vallate. Qui gli abitanti vivono una realtà lontana dai clamori del mondo. Sono persone semplici, silenziose, ancorate alle vecchie tradizioni, restii a rivelare emozioni, sentimenti e ferite dolorose, ma profondamente legati alla loro terra, bellissima, ma difficile.
Virginia, una dei protagonisti, è una giovane ragazza madre che cresce da sola il figlio Nicholas, ma quando incontra Andrea, trasferitosi in zona per lavoro, che si innamora di lei, trova in lui l’amore e la sicurezza che le erano sempre mancate. Accanto a questi personaggi importanti troviamo Bruno, un montanaro solitario e irrequieto che vive un rapporto conflittuale coi vecchi genitori e, di nascosto, fa il bracconiere mettendo trappole nel bosco. Purtroppo, un tragico e inaspettato incidente sconvolge la quiete e l’equilibrio del paese e cambia la vita di più persone… Altri protagonisti del libro sono la montagna e il bosco, luogo che sa essere magico , ma anche custode di insidie e segreti.
Bortoluzzi con la sua prosa limpida e lineare ha il potere di far entrare il lettore nei paesaggi descritti, di farlo partecipe del silenzio, della maestosità, della bellezza dei luoghi. Il romanzo affronta anche altri temi importanti quali il conflitto generazionale, la salvaguardia dell’ambiente, l’importanza di mantenere le promesse , la speranza nel domani.



