La biodiversità e il nostro futuro. A Mogliano Veneto quattro incontri per salvare il territorio

Dal Cansiglio all’Alto Adriatico, passando per il Medio Piave e il microcosmo degli insetti. La rassegna, promossa dal «Comitato a difesa delle ex cave di Marocco» e dal Comitato di Mogliano Veneto “Salviamo il paesaggio- Salviamo il territorio”, analizza minacce, dinamiche ed equilibri dei nostri ecosistemi.


In un’epoca segnata in modo indelebile dalle trasformazioni dell’Antropocene e dai cambiamenti climatici, la biodiversità non è un semplice concetto scientifico o un bene astratto da tutelare, ma rappresenta l’ultima vera «carta di credito» a nostra disposizione per garantirci un domani sul pianeta. Da questa consapevolezza parte la nuova rassegna culturale ed ecologica organizzata dal Comitato a difesa delle ex cave di Marocco, una serie di quattro appuntamenti quindicinali ospitati presso il Centro Ricreativo Anziani di Mogliano Veneto.

L’obiettivo dell’iniziativa è chiaro, per proteggere l’ambiente non basta contemplarlo, bisogna prima di tutto conoscerlo. E il viaggio proposto dai promotori parte proprio dalla natura «fuori porta», compresa tra le alture del Cansiglio e le acque dell’Adriatico.

Il programma e gli ospiti

1. mercoledì 14 ottobre. Cansiglio – una preziosa biodiversità

Il ciclo si apre con un’immersione nell’altopiano del Cansiglio, meta d’elezione e rifugio estivo per molti abitanti della pianura. A guidare il pubblico alla scoperta di questo polmone verde sarà Francesco Mezzavilla, naturalista, saggista ed esperto conoscitore della fauna e degli ecosistemi locali. Mezzavilla, che da decenni studia le dinamiche biologiche e la storia naturale del bosco e della piana, svelerà i segreti di un patrimonio forestale unico e le fragilità che lo minacciano.

2. mercoledì 28 ottobre. Insetti – la biodiversità sconosciuta

Nel secondo appuntamento lo sguardo si sposta sull’infinitamente piccolo ma fondamentale mondo degli insetti. L’ospite sarà Maurizio Casiraghi, zoologo, docente di Zoologia ed ecologia all’Università degli Studi di Milano-Bicocca ed ex presidente della Società Italiana di Biologia Evoluzionistica. Prendendo spunto dal suo libro “Vite formidabili. Alla scoperta degli insetti”, Casiraghi mostrerà come questi piccoli organismi regolino la vita della Terra e perché la loro scomparsa rappresenti un rischio sistemico per l’intero pianeta.

3. mercoledì 11 novembre. Grave di Ciano – biodiversità in pericolo

Il terzo incontro entrerà nel vivo delle battaglie ambientali locali, accendendo i riflettori sul tratto del Medio Piave compreso tra Crocetta del Montello e Moriago della Battaglia. Le Grave di Ciano costituiscono un biotopo fluviale d’inestimabile valore botanico e faunistico, caratterizzato da un ambiente in continuo mutamento.

La botanica Katia Zanatta ne illustrerà l’unicità ecologica e le ricche fioriture spontanee, mentre Lucia Poloniato, presidente del Comitato per la Tutela delle Grave di Ciano, farà il punto sui controversi progetti di opere idrauliche e casse di espansione che rischiano di stravolgere irreversibilmente l’area.

4. mercoledì 25 novembre. Mare Adriatico – come cambia la biodiversità

A chiudere la rassegna sarà Alessandro Buosi, ricercatore ed ecologo marino dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Buosi analizzerà le trasformazioni in atto nelle acque dell’Alto Adriatico e nella Laguna di Venezia, dalle variazioni di temperatura alla diffusione di specie aliene invadenti e alle alterazioni della flora acquatica. Un monito rivolto ai cittadini ma soprattutto alle istituzioni, spesso colpevoli di ignorare i segnali d’allarme lanciati dalla comunità scientifica.

Tutti gli incontri si terranno alle ore 20:45 presso il Centro Ricreativo Anziani di Mogliano Veneto.

Nel corso delle serate i partecipanti potranno, inoltre, ricevere gratuitamente materiale informativo e di approfondimento sulla gestione della risorsa idrica e la tutela del territorio messo a disposizione grazie alla collaborazione con il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive.


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