La nuova settimana della classifica dei libri più venduti a Mogliano Veneto regala un quadro dinamico, dove i giganti della narrativa di genere e del giornalismo d’inchiesta si contendono le posizioni di vertice, lasciando ampio spazio a novità tematiche che spaziano dalla salute alla longevità, fino agli affetti e agli approfondimenti storici.
In vetta alla graduatoria assistiamo a un cambio di guardia: John Grisham, maestro indiscusso del legal thriller americano e autore di bestseller globali come Il socio e Il rapporto Pelican, conquista il primo posto con “L’inganno Francese“, la sua ultima opera ad alta tensione suspense. Ne fa le spese il maestro del noir italiano Piergiorgio Pulixi, costretto a scivolare in seconda posizione. Sul terzo gradino del podio torna invece con forza Aldo Cazzullo con il saggio “Quando l’Italia rinacque“. La nota firma del Corriere della Sera, da anni attento divulgatore della memoria storica del nostro Paese, accompagna i lettori in un avvincente viaggio attraverso i momenti chiave del riscatto e della rinascita identitaria italiana.
Scendendo lungo la classifica, si consolidano le preferenze del pubblico per alcuni grandi classici del catalogo contemporaneo. Michael Connelly, creatore di figure iconiche della narrativa poliziesca come Harry Bosch e Mickey Haller, si riconferma tra i pilastri del noir americano. Parallelamente, prosegue il successo di Canto del cigno, il saggio biografico dedicato a Lady Diana che ripercorre la complessa vicenda umana ed esistenziale della “principessa del popolo” e i retroscena della monarchia britannica.
Registra un gradito ritorno in graduatoria anche Mauro Corona con il romanzo “Felice”. L’autore friulano, alpinista, scultore e voce profonda della vita di montagna, firma un’opera intima e commovente, interamente intessuta nei ricordi d’infanzia e dedicata alla memoria del fratello scomparso.
La seconda parte della classifica si apre poi a una ricca varietà di proposte e temi di stretta attualità. Al sesto posto fa il suo ingresso il romanzo “Evelina non è pazza per niente“, un’opera delicata che affronta con sensibilità il valore della diversità, il peso degli affetti familiari e la forza curativa dell’amicizia. Subito dopo troviamo “Fame“, un saggio di grande rilevanza sociale focalizzato sulla consapevolezza alimentare, capace di esaminare con rigore critico le mode dietetiche e i regimi alimentari più diffusi degli ultimi anni per promuovere un rapporto più equilibrato con il cibo.
L’attenzione al benessere e agli stili di vita prosegue anche all’ottavo posto con “Argento vivo” di Federico Rampini. Il celebre giornalista e saggista, storico corrispondente da New York per la stampa italiana, firma una brillante riflessione sulla longevità, celebrando la vitalità dei “nuovi vecchi” e analizzando come la terza età stia venendo completamente ridefinita nella società contemporanea.
Infine, a chiudere la top 10 è un affascinante saggio su Niccolò Machiavelli scritto a quattro mani da Corrado Augias insieme alla figlia Natalia Augias. Il noto giornalista, conduttore e divulgatore culturale unisce la propria cifra stilistica allo sguardo della figlia per proporre un ritratto lucido, accessibile e quantomai attuale del padre del pensiero politico moderno.
Tra grandi ritorni e sguardi attenti alle trasformazioni del nostro presente, la classifica di questa settimana conferma ancora una volta la voglia dei lettori di alternare il puro intrattenimento narrativo a momenti di riflessione e approfondimento.
CLASSIFICA DEI PRIMI 10 LIBRI VENDUTI IN SETTIMANA
- L’INGANNO FRANCESE – JOHN GRISHAM ed. MONDADORI
- IL FATTORE GATTO – PIERGIORGIO PULIXI ed. MARSILIO
- QUANDO L’ITALIA RINACQUE – ALDO CAZZULLO ed. HARPER COLLINS
- FELICE – MAURO CORONA ed. BOMPIANI
- FALSA PISTA – MICHAEL CONNELLY ed. PIE MME
- EVELINA NON È PAZZA PER NIENTE – ROSSELLA CARBONI ed. CORBACCIO
- FAME – IADER FABBRI ed. PIEMME
- ARGENTO VIVO – FEDERICO RAMPINI ed. MONDADORI
- CANTO DEL CIGNO – CHARLES SPENCER ed. MONDADORI
- L’ UOMO CHE INVENTÓ LA POLITICA – CORRADO E NATALIA AUGIAS ed. EINAUDI
L’INGANNO FRANCESE
Due sposi trascorrono felici la loro luna di miele a Parigi, ma durante una gita in Normandia di loro si perdono completamente le tracce, non comunicano più con nessuno e i loro telefoni sono muti. Dopo un attimo di sbigottimento le due famiglie pensano subito ad un rapimento e difatti ben presto vengono raggiunti da una richiesta di riscatto alquanto onerosa. Riescono a pagare la cifra pattuita, la ragazza viene liberata, ma il ragazzo non torna. Perché? E cosa c’è veramente sotto questo sequestro? A questo punto la storia, che è partita in sordina, si aggroviglia, si infittisce di misteri, pericoli e colpi di scena. La tensione cresce pagina dopo pagina fino all’epilogo…
John Grisham, scrittore e politico americano, re del Legal thriller, ovvero gialli a sfondo giudiziario, questa volta abbandona la sua consueta strada per inoltrarsi nel mondo dello spionaggio, dei servizi segreti e del terrorismo internazionale. La lettura è scorrevole, avvincente, ricca di suspence e tensione fino alla fine. Sarei curiosa però di sentire cosa pensano i suoi numerosissimi lettori affezionati di questo cambiamento di genere: lo hanno apprezzato o rimpiangono i precedenti libri dell’autore?
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a
iscriverti alla newsletter cliccando qui



