Cambio di guardia ai vertici della classifica dei libri più venduti della settimana. A conquistare la prima posizione è Alice Guerra, l’influencer e scrittrice mestrina che ha da poco preso il via con il suo tour nelle librerie per presentare il nuovo romanzo giallo. Il riscontro del pubblico è stato immediato: vendite in impennata e un primo posto che premia la vivacità del suo tour promozionale.
Medaglia d’argento per un maestro del thriller internazionale: Michael Connelly si piazza al secondo posto con “Falsa Pista”, nuova avventura ad alta tensione firmata dal re del noir americano. Segue a ruota al terzo posto Piergiorgio Pulixi con il suo giallo “Il fattore gatto”, confermando l’ottima tenuta sul pubblico e l’apprezzamento per le atmosfere ironiche e investigative dello scrittore sardo.
Slitta invece in quinta posizione Aldo Cazzullo, capolista della scorsa settimana, superato al quarto posto da Mauro Corona, che conquista i lettori raccontando la storia del fratello “Felice”.
Grandi ritorni, saggistica e memorie reali
Tra i titoli in classifica continua la sua solida presenza Ilaria Tuti, firma di punta del thriller italiano, ormai presenza costante da diverse settimane. Si registra inoltre il gradito ritorno di Santina Cosetta con “Soltanto il giorno”, un’intensa narrazione biografica incentrata sulla vita della sua bisnonna.
Non mancano le novità di rilievo:
Massimo Gramellini entra tra i preferiti con il saggio “Beato il popolo che ha bisogno di eroi”, un’analisi acuta e stimolante sulla società contemporanea.
Charles Spencer, IX Conte Spencer, firma un ritratto intimo della sorella, la principessa Diana, offrendo uno sguardo inedito sulla storia della famiglia e su Lady D.
Il panorama letterario a Mogliano Veneto
A chiudere la top 10 troviamo due volumi legati a doppio filo con il territorio locale. In questi giorni, infatti, Mogliano Veneto è stata teatro di importanti appuntamenti letterari che hanno visto la presentazione del romanzo “La madre del mare” di Marco Franzoso e del saggio sulla poesia “Il canto delle parole” di Gian Mario Villalta.
CLASSIFICA DEI PRIMI 10 LIBRI VENDUTI IN SETTIMANA
- LA SETTIMA VITA DI JESSICA FLETCHER – ALICE GUERRA ed. RIZZOLI.
- FALSA PISTA – MICHAEL CONNELLY ed. PIEMME
- IL FATTORE GATTO – PIERGIORGIO PULIXI ed. MARSILIO
- FELICE – MAURO CORONA ed. BOMPIANI
- QUANDO L’ITALIA RINACQUE – ALDO CAZZULLO ed. HARPER COLLINS
- BEATO IL POPOLO CHE HA BISOGNO DI EROI – MASSIMO GRAMELLINI ed. PIEMME
- ED È UN POCO LA NOTTE E UN POCO L’ALBA – ILARIA TUTI ed. LONGANESI
- SOLTANTO IL GIORNO – SANTINA COSETTA ed. GIUNTI
- CANTO DEL CIGNO – CHARLES SPENCER ed. MONDADORI
- LA MADRE DEL MARE – MARCO FRANZOSO ed. MONDADORI
10. IL CANTO DELLE PAROLE – GIAN MARIO VILLALTA ed GARZANTI
LA SETTIMA VITA DI JESSICA FLETCHER
Alice Guerra, grandissima appassionata di Jessica Fletcher, “la signora in giallo” protagonista delle famose serie televisive, anche in questo terzo suo romanzo, ambientato a Mestre come i precedenti, si trova ad indagare su un omicidio, soltanto che questa volta, per una serie di eventi fortuiti, è lei l’accusata.
Viene confinata agli arresti domiciliari e munita di una ingombrante cavigliera elettronica. Liberata per insufficienza di prove, ma sospettata, torna alla sua vita di sempre con i suoi gatti, destreggiandosi tra la zia Rosanna (personaggio che esiste davvero, come altri mascherati da nomignoli o buffi soprannomi) un improbabile club dell’uncinetto, le adorabili vecchiette amiche della zia, una scuola di yoga che vogliono far chiudere, lunghe telefonate e litigi col fidanzato lontano, le sue amiche, un aitante vicino di casa che la invita a pranzo…
Ma a lei interessa soltanto di essere scagionata e che trionfi la verità e per questo si mette ad indagare per conto suo. La vittima, un anziano insegnante abitante nel quartiere, aveva una personalità complessa: stimato e apprezzato da molti, in realtà era un misogino prepotente e razzista che incitava all’odio e alla violenza. Per questo erano in molti a detestarlo e che avrebbero avuto vari motivi per farlo fuori.
Purtroppo, tra la rosa dei sospettati ci sono le persone più care ad Alice che, con intuito e pazienza, riuscirà a sbrogliare la matassa, con mezzi a volte non proprio legali, e ad arrivare al vero assassino…Scritto con il suo inconfondibile linguaggio spigliato e ironico che mescola frasi in veneto stretto all’italiano, è un giallo divertente, per chi ha voglia di un po’ di leggerezza, di relax e di sorridere. L’Alice protagonista è proprio l’Alice scrittrice con la sua goffaggine, la sua spontaneità, il suo humor nel descrivere personaggi esilaranti e situazioni al limite dell’assurdo, il suo brio nello sdrammatizzare ogni situazione, anche le più critiche (chi la segue sui social sa che è proprio così).
Ma questo libro dimostra anche una crescita e un’evoluzione nella sua scrittura. Qui troviamo, trattate con apparente lievità, tematiche importanti quali la famiglia, la neurodivergenza, l’omofobia, l’inclusione, l’amicizia e l’amore in tutte le sue declinazioni. Una lettura piacevole e nello stesso tempo interessante.



