Un passo storico per la sanità del nostro territorio. È stata presentata ufficialmente alla cittadinanza martedì 22 settembre durante un incontro pubblico molto partecipato all’Auditorium Venturini, la nuova Casa della Comunità di Mogliano Veneto il cui investimento economico è stato interamente finanziato tramite i fondi del PNRR. La struttura, già parzialmente operativa da alcune settimane, rappresenta uno degli interventi più significativi degli ultimi anni per il potenziamento dei servizi sanitari e sociosanitari nell’Ulss 2 Marca Trevigiana.
Classificata come Casa della Comunità Hub all’interno del Distretto Treviso Sud, garantisce infatti assistenza medica continua 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con la presenza costante di personale infermieristico e medico per gestire bisogni a bassa e media complessità ed evitare l’affollamento dei pronto soccorso, la nuova struttura fa da punto di riferimento non solo per i residenti di Mogliano Veneto, ma anche per il vicino comune di Zero Branco, coprendo un bacino d’utenza potenziale di circa 40.000 abitanti. Erano infatti presenti il sindaco di Mogliano Veneto Davide Bortolato, il sindaco di Zero Branco Luca Durighetto e, per l’Ulss 2 Marca Trevigiana, Roberto Rigoli, direttore della funzione territoriale, Simona Sforzin, direttrice dei Servizi socio-sanitari, e Giuliana Berto, coordinatrice della Direzione del Distretto Treviso Sud.
La struttura organizzativa di riferimento riunisce in un unico luogo la medicina di base (medici di famiglia e pediatri), la specialistica ambulatoriale, i servizi infermieristici, la prevenzione, i prelievi e il raccordo con i servizi sociali del territorio (tramite il Punto Unico di Accesso – PUA) in un’ottica multidisciplinare.
Divisa su due piani tra i servizi offerti dalla struttura possiamo annoverare le specialistiche di oculistica, otorinolaringoiatria, endocrinologia, dermatologia, cardiologia e reumatologia, oltre al punto prelievi e alla diagnostica di base tramite dispositivi Poct – Point of Care Testing, che consentono di effettuare alcune analisi direttamente in struttura. Oltre a questo è possibile trovare strumentazioni per elettrocardiogrammi, Holter cardiaci e pressori, spirometria e monitoraggio dei parametri vitali.
Tra le altre novità che caratterizzano la casa di comunità di Mogliano vi è l’utilizzo della telemedicina con dispositivi collegabili alle cartelle cliniche allo scopo di rafforzare la continuità assistenziale, la presenza dell’infermiere di famiglia e di comunità che con un approccio proattivo della persona (promozione della prevenzione della salute) si prende carico in collaborazione con medici, specialisti e servizi socio-sanitari della persona stessa e della famiglia, l’integrazione con il numero unico 116117 riferito ai bisogni di salute non urgenti e per la continuità assistenziale (ex guardia medica)
Molte le novità, dunque, e proprio per supportare e aiutare il cittadino nell’approccio alla nuova struttura in modo positivo, nell’incontro di martedì sera l’Amministrazione Comunale e l’Ulss2 Marca Trevigiana hanno preso l’onore di redigere e distribuire ai cittadini un vademecum sui servizi forniti e sulle corrette modalità d’accesso.
L’ultima lacuna ancora da colmare resta la presenza all’interno della struttura dei medici di medicina generale ad oggi non ancora possibile fino a quando non verrà formalizzato un vero e proprio contratto con l’azienda sanitaria.
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