lunedì, 17 Agosto 2026
Home Libri Rivoluzione in classifica: l’effetto Strega e la sorpresa Carraro scuotono i vertici...

Rivoluzione in classifica: l’effetto Strega e la sorpresa Carraro scuotono i vertici dei più venduti

Una settimana di grandi scossoni e colpi di scena per la classifica dei libri più venduti. Due eventi di primo piano hanno letteralmente ridisegnato la top 10, confermando come i premi letterari e gli incontri con l’autore abbiano ancora un peso decisivo nel guidare le scelte dei lettori.

Il gradino più alto del podio questa settimana viene conquistato da una sorpresa assoluta: Lucio Carraro si piazza infatti al primo posto con Il mistero del coniglietto scomparso. Il lancio dell’opera – una delicata fiaba per bambini capace di conquistare anche il pubblico dei più grandi grazie a una narrazione poetica e universale.

Subito dietro, in seconda posizione, brilla l’effetto del premio letterario più ambito d’Italia. L’assegnazione del Premio Strega a Michele Mari per il suo acclamato I convitati di pietra ha innescato la corsa alle librerie. Mari, tra le voci più colte, visionarie e squisitamente letterarie del nostro panorama contemporaneo, noto per il suo stile raffinato e le atmosfere spesso gotiche e perturbanti, fa centro con un romanzo che è già un classico della nostra narrativa recente.

L’onda lunga dello Strega si fa sentire anche più in basso: al quarto posto troviamo infatti un’altra delle finaliste più amate dal pubblico, Bianca Pitzorno, con La sonnambula. Pitzorno, colonna portante della letteratura italiana, celebre per aver cresciuto intere generazioni di lettori e per la sua straordinaria capacità di tratteggiare figure femminili indimenticabili, si conferma una garanzia per il pubblico.

A dividere il duetto dello Strega, sul terzo gradino del podio, si posiziona Francesca Giannone con Gli anni in bianco e nero, un romanzo intenso e nostalgico che continua a macinare ottimi dati di vendita.

Mentre la parte alta della classifica si rinnova, al centro resistono alcuni dei successi delle scorse settimane. Si riconfermano tra i preferiti dei lettori la regina del thriller friulano Ilaria Tuti, sempre amatissima per le sue storie radicate nel territorio e per la saga di Teresa Battaglia, e Gianluca Gotto, il narratore del viaggio e della ricerca interiore, che questa settimana scende tuttavia al settimo posto con il suo ultimo lavoro Ci basterà mangiare il vento.

La vera sorpresa della settimana è però il successo di Murdoku di Manuel Garand. Non un romanzo, ma un libro-gioco interattivo che sta appassionando l’Italia: attraverso l’uso di griglie logiche (sulla scia del celebre Sudoku), il lettore è chiamato a vestire i panni del detective per risolvere circa ottanta intricati casi gialli. Un fenomeno che testimonia la crescente voglia di intrattenimento attivo e “analogico”.

La classifica si chiude con tre ingressi freschi di stampa che promettono di scalare posizioni nei prossimi giorni.

 All’ottavo posto troviamo Soltanto un giorno di Santina Cosetta, un dramma intimo che esplora la forza dei legami familiari.

Segue l’intrigante Mariti e amanti di Beatriz Williams, autrice bestseller del New York Times specializzata in scorrevoli e appassionanti romanzi storici e d’epoca, ricchi di segreti e passioni.

Chiude la top 10 Tutti i colori del buio di Chris Whitaker. L’autore britannico torna in libreria con un thriller mozzafiato, teso e psicologicamente profondo, che ha già ottenuto il plauso della critica internazionale.

Una classifica vibrante, insomma, che dimostra come il mercato editoriale sia quanto mai vivo e capace di spaziare dalla letteratura per l’infanzia ai complessi enigmi della mente.

CLASSIFICA DEI PRIMI 10 LIBRI VENDUTI IN SETTIMANA

  1. IL MISTERO DEL CONIGLIETTO SCOMPARSO – LUCIO CARRARO ed. SOLFERINO 
  2. I CONVITATI DI PIETRA – MICHELE MARI ed. EINAUDI
  3. GLI ANNI IN BIANCO E NERO – FRANCESCA GIANNONE ed. NORD
  4. LA SONNAMBULA – BIANCA PITZORNO ed. BOMPIANI  
  5. MURDOKU – MANUEL GARAND ed. SALANI
  6. ED È UN POCO LA NOTTE E UN POCO L’ALBA – ILARIA TUTI ed. LONGANESI
  7. CI BASTERÁ MANGIARE IL VENTO – GIANLUCA GOTTO  ed. MONDADORI
  8. SOLTANTO UN GIORNO – SANTINA COSETTA ed. GIUNTI
  9. MARITI E AMANTI – BEATRIZ WILLIAM ed. PIENOGIORNO
  10. TUTTI I COLORI DEL BUIO – CHRIS WHITAKER ed. EINAUDI

Con l’occasione riproponiamo la recensione di Renzo De Zottis

IL MISTERO DEL CONIGLIETTO SCOMPARSO

Nel nuovo libro presentato a Mogliano Veneto, l’autore costruisce una favola investigativa ambientata nell’aia per parlare ai più giovani di prepotenza, responsabilità e valore della narrazione.

Un coniglietto scomparso, un gallo giornalista che dà l’allarme e un’aia trasformata in scena del crimine. Si apre così Il mistero del coniglietto scomparso (Solferino Young) il nuovo libro di Lucio Carraro, presentato sabato 11 luglio nella sala consiliare di Mogliano Veneto. Per l’autore è un ritorno alla letteratura per ragazzi dopo La verde collina, pubblicato qualche decennio fa.

Ex maestro elementare, copywriter, consulente per la comunicazione, saggista e poeta, Carraro sceglie la forma della favola morale per affrontare un tema di forte attualità. Nella tradizione di Esopo e Fedro, e con un’eco moderna che richiama Orwell, il mondo degli animali diventa lo specchio dei comportamenti umani: paure, vizi, conformismi e prevaricazioni.

A dare il via alla storia è Gallonews, lo speaker di RadioAia, che in piena notte annuncia la scomparsa del coniglietto Attilio. L’indagine viene affidata al maresciallo Cangrande e alla sua Cantruppa, chiamati a orientarsi tra sospetti, chiacchiere, segreti e mezze verità.

Nel racconto si muove una galleria di personaggi dal forte sapore comico e simbolico: il pavone Severino, filosofo dell’aia, l’arrogante polletto Pio, l’anatra cinese Mandarina “esperta nelle cose di giovani”, la Maestra Faraona, il preside BarbaGianni e molti altri. Nei nomi, spesso giocosi e fulminanti (meraviglioso il pregiudicato Al Cappone) emerge il gusto linguistico dell’autore, in dialogo ideale con i suoi maestri Gianni Rodari, Bruno Munari e Italo Calvino.

Alla presentazione, davanti a un pubblico numeroso di amici ed estimatori, Lucio ha insistito sul valore del racconto come strumento educativo e civile: “Bisogna cercare di recuperare il potere della narrazione che fa parte della nostra storia: una delle prime cose fatte dall’uomo, a cominciare dai graffiti sulle caverne, è stata raccontare”.

Il finale del giallo non ve lo raccontiamo, ma il nucleo del libro è chiaro: il bullismo, indicato come una delle “malattie” del presente, capace di abbassare sempre di più l’età dei gruppi che trovano forza nella prevaricazione dei più deboli. Lucio, come sua cifra stilistica, affronta il tema con leggerezza, costruendo un testo pensato anche e soprattutto come strumento agile di riflessione per docenti e alunni. Da qui la domanda educativa che attraversa il volume e la riflessione dell’autore: quale spazio ha oggi la narrazione nella scuola? “Non c’è oggi nella scuola un lavoro strutturale sui grandi libri e sulla narrazione fin dall’infanzia: solo così le emozioni si trasformano in sentimenti. Quei sentimenti che certo non hanno i ragazzi che girano armati di coltello e compiono violenze gratuite. Nella scuola dovrebbero entrare linguaggi formativi come la narrativa, la scrittura, la poesia, la pittura e il teatro. Più che sull’istruzione, bisognerebbe lavorare sull’educazione.”

Donatella Grespi
Nata a Venezia, ma da oltre trent'anni residente a Mogliano Veneto. Ex insegnate, ama moltissimo la sua città d'origine, viaggiare per il mondo, camminare in mezzo alla natura (pratica assiduamente Nordic Walking) e i libri. Da anni collabora attivamente con la libreria Mondadori e ne cura la pagina Facebook.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here