Un festival che non si limita a programmare spettacoli, ma costruisce legami. Torototela Torototà torna nell’estate 2026 con la sua nona edizione e con un’idea semplice e potente: il teatro è una soglia da attraversare insieme, un luogo dove bambini, ragazzi, famiglie e comunità intere possono ritrovarsi, riconoscersi e crescere.
Da maggio a luglio, il festival diffuso ideato da Zelda Teatro e sostenuto dai Comuni di Preganziol, Casale sul Sile, Silea, Zero Branco e Casier, intreccia linguaggi, generazioni e territori in un percorso che unisce spettacolo dal vivo, partecipazione e inclusione. Una rete di associazioni locali accompagna l’iniziativa, che negli anni ha ampliato pubblico, visione e responsabilità sociale.
Un programma che parla alle comunità
Il cuore del festival batte forte: 25 appuntamenti tra teatro di narrazione, teatro di figura, circo teatro, musica e laboratori. Un mosaico di esperienze pensate per far incontrare piccoli e adulti, dove le storie diventano strumenti di trasformazione e il teatro un rito collettivo capace di accogliere ambiguità, desideri e coraggio.
L’edizione 2026 rafforza il dialogo con il mondo educativo e con le famiglie, affrontando anche il tema della fragilità. Inclusività e accessibilità non sono un’aggiunta, ma una scelta strutturale: interpreti LIS in alcune serate, percorsi di teatro sociale, progetti dedicati a persone con disabilità e iniziative rivolte agli anziani.
Accanto agli spettacoli, il festival propone laboratori, esperienze in natura, un nuovo appuntamento letterario e la biciclettata del Sambuco in collaborazione con FIAB, per riscoprire il territorio con lentezza e curiosità.
Il teatro nelle piazze: Torototela tra le stelle
Dall’11 giugno al 31 luglio, tredici spettacoli animeranno piazze, parchi, cortili di chiese e biblioteche. Una formula ormai amata dal pubblico: ogni serata inizia con un’attività per bambini e famiglie e una fetta d’anguria condivisa.
Tra i protagonisti:
- Madame Rebinè, con due appuntamenti: La riscossa del clown (11 giugno, Zero Branco) e Giro della piazza (11 luglio, Dosson), tra comicità, leggerezza e sfide improbabili.
- Teatro dell’Orsa, che torna con Fiabe a colori, storie di pace e libertà accompagnate dal pianoforte (20 giugno, Casier).
- Cavalieri Erranti Teatro, con Cose che cadono dal cielo, racconto poetico ispirato a un’antica leggenda (18 giugno, Zero Branco).
- La luna al guinzaglio e Teatro Miela Bonawentura, con La bottega della buonanotte, omaggio rodariano alla fantasia (7 luglio, Preganziol).
- Compagnia S.T.A.R., con Ida e la bambina nuova, viaggio delicato nel mondo interiore dell’infanzia (17 luglio, Frescada).
- Pandemonium Teatro, che porta in scena Jim e il pirata, avventura tra isole e tesori (23 luglio, Casale sul Sile).
- Telaio Teatro e Plan-Bi, esploratori strampalati tra invenzioni e meraviglia (24 luglio, Silea).
Momento attesissimo sarà il debutto della nuova produzione di Zelda Teatro, Nour. Il tempo del coraggio, di e con Francesca Bellini, con la collaborazione drammaturgica e registica di Filippo Tognazzo (14 luglio, Preganziol). Il gran finale, il 31 luglio, è affidato agli Eccentrici Dadarò con Vote for, una festa di clownerie e gag in attesa di qualcosa di straordinario.
Torototela in natura: teatro tra alberi, animali e biciclette
La Biofattoria Rio Selva di Preganziol ospita anche quest’anno un pomeriggio speciale per i più piccoli: merenda, gioco, apericena e lo spettacolo Le nid di Progetto G.G. e Accademia Perduta Romagna Teatri (6 giugno), un’esperienza sensoriale fatta di musica e danza. Il 4 luglio torna la biciclettata del Sambuco, un viaggio lento tra paesaggi e comunità.
Torototela inclusivo: quando il teatro diventa casa
Il 30 maggio, nella Corte della Biblioteca di Preganziol, va in scena SHHH… SILENZIO, esito del laboratorio condotto da Zelda Teatro con l’Associazione Italiana Persone Down – sezione Marca Trevigiana, un percorso che ha coinvolto cittadini, volontari e persone con disabilità.
Il festival entra anche nei luoghi della cura: il 19 giugno, a Borgo Gatto, Fole e Filò di Filippo Tognazzo riporta in vita l’atmosfera del filò contadino tra fiabe, leggende e musica dal vivo.
A collegare tutto il programma c’è Libricina quante storie, spettacolo partecipato di Zelda Teatro che invita i bambini, a partire dai 3 anni, a scoprire il mondo della lettura attraverso libri, burattini e pupazzi.
La novità: Torototela letterario
Debutta quest’anno uno spazio dedicato ai libri e alle storie. Monica Spigariol ed Erika Franceschini presentano 12 storie per 4 stagioni, un viaggio tra creature magiche, amicizia e famiglia. Il libro sostiene La band degli orsi, realtà che offre ospitalità ai genitori dei bambini ricoverati al Gaslini di Genova. Alla presentazione seguirà un laboratorio di gioco dedicato alla natura.
Informazioni
Le modalità di accesso variano a seconda degli appuntamenti; la prenotazione, quando non obbligatoria, è comunque consigliata. Il programma completo è disponibile su www.zeldateatro.com/torototela-torotota.


