INSIEME PER GAZA: A MOGLIANO VENETO L’ONDA CIVILE CHE NON SI ARRESTA

A Mogliano Veneto cresce l’onda di solidarietà verso la popolazione di Gaza.

Dopo settimane di appelli, presidi e iniziative diffuse in tutto il Veneto, il Gruppo donne moglianesi contro le guerre e i genocidi ha aderito all’iniziativa di Global movement to Gaza organizzando un nuovo momento pubblico venerdì 17 aprile, alle ore 18.00 in piazza Caduti, una mobilitazione simbolica e partecipata accompagnerà idealmente la partenza della Sumud Flottiglia, la nave che salperà da Venezia il giorno successivo con l’obiettivo di rompere l’assedio e portare aiuti umanitari.

Negli ultimi comunicati, le associazioni promotrici hanno ribadito un messaggio chiaro:

“Quando le istituzioni falliscono, i popoli sono chiamati ad agire”.

Una frase che sintetizza il senso profondo dell’iniziativa: non un semplice presidio, ma un atto collettivo di responsabilità civile, un gesto che unisce memoria, denuncia e speranza.

Un ulivo dalla terra al mare: i gesti simbolici dell’evento

Durante l’incontro, i partecipanti saranno invitati a:

  • scrivere messaggi su foglie d’ulivo di carta, dedicati a Gaza e alla Palestina, come segno di vicinanza e di pace;
  • percorrere insieme un breve tratto di strada fino a un corso d’acqua cittadino, dove verrà deposta una piccola “flottiglia di carta”, eco della nave reale che partirà da Venezia;
  • “fare rumore”, portando strumenti, pentole, campanacci o qualsiasi oggetto capace di trasformare la presenza in voce, affinché il suono della solidarietà arrivi simbolicamente agli assediati.

L’ulivo, richiamato più volte nei comunicati, diventa il filo conduttore dell’iniziativa: radici nella terra, rami che si protendono verso il mare, un ponte ideale tra il Veneto e Gaza.

Una mobilitazione che cresce: reti, associazioni e cittadinanza attiva

Le realtà promotrici — gruppi femministi, associazioni pacifiste, collettivi studenteschi, reti civiche e culturali — hanno sottolineato nei loro comunicati come questa mobilitazione non sia episodica, ma parte di un percorso più ampio che in Veneto sta coinvolgendo migliaia di persone. Le parole ricorrenti sono Pace, responsabilità, giustizia, nonviolenza, memoria.

Molti comunicati hanno inoltre richiamato l’urgenza umanitaria: la situazione a Gaza, descritta come “insostenibile”, “disumana” e “in violazione del diritto internazionale”, richiede — secondo gli organizzatori — una presa di posizione chiara da parte della società civile, soprattutto in un momento in cui le istituzioni internazionali appaiono incapaci di fermare la spirale di violenza.

La partenza della nave da Venezia il 18 aprile è stata definita dagli organizzatori “un atto di resistenza civile e di speranza”.

Il Veneto, con le sue piazze e le sue associazioni, vuole essere parte di questo viaggio. L’iniziativa di Mogliano Veneto si inserisce infatti in una serie di appuntamenti regionali che stanno accompagnando la Flottiglia lungo tutto il suo percorso preparatorio.

Un invito aperto alla cittadinanza

Un invito a partecipare, a esserci, a trasformare un gesto simbolico in un atto collettivo di consapevolezza.

L’appuntamento del 17 aprile non è solo un evento, ma un tassello di un movimento più ampio che, dal Veneto al Mediterraneo, vuole riaffermare il valore della vita, della pace e della dignità umana.

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