OMAGGIO A PINO DANIELE – “A ME ME PIACE ‘O BLUES”

Questo progetto nasce da un incontro interiore e artistico con Pino Daniele, un’esperienza di ascolto che ha segnato il mio percorso personale e artistico. Dopo la partecipazione a The Voice Senior, culminata nella finale, ho sentito l’urgenza di tornare alle radici più profonde della musica che mi ha formato: una musica che parla di identità, passione e consapevolezza.
La voce di Pino Daniele ha sempre operato come una bussola per me. La sua musica porta con sé una visione dell’essere umano che riconosce la propria strada, la propria sensibilità e la propria dignità senza compromessi. Il progetto A me me piace ’o blues si costruisce attorno a brani fondamentali che incarnano questa filosofia, offrendo al pubblico un’esperienza che va oltre l’esecuzione tecnica: è un linguaggio di vita.
Brani come Yes I Know My Way esprimono chiaramente la determinazione di conoscere la propria strada, una scelta di direzione che non dipende da approvazioni esterne ma dall’integrità interiore che guida ogni artista.
Con A me me piace ’o blues affiorano le radici di una cultura musicale che fonde blues, jazz e melodie mediterranee, mostrando una naturale attitudine per il linguaggio dell’anima, un’affermazione di gusto e sentimento che va al di là delle categorie.
Che te ne fotte celebra l’autenticità individuale con forza e ironia, mentre Je so’ pazzo incarna la sfida di essere originali e unici, rivendicando la libertà espressiva come valore centrale nella musica e nella vita.
I Got the Blues porta l’ascoltatore in una dimensione in cui il sentimento diventa universale: il blues non è etichetta ma esperienza comune, un ponte tra storie diverse che si riconoscono nella stessa vibrazione.
Che soddisfazione usa l’ironia per raccontare il sogno di felicità legato al possesso e al consumo, mettendolo a confronto con una pienezza più semplice e autentica, che nasce dall’amore e dal vivere il quotidiano.
Ue man rievoca i ricordi del padre di Pino Daniele, un portuale e la capacità dei napoletani di dialogare con i soldati americani, creando un linguaggio ibrido fatto di ironia e adattamento
Per dare forma a questo racconto sonoro, la formazione si compone di musicisti di altissimo livello: Nicola Dal Bo al piano e organo, Ale Voltolina alla chitarra elettrica, Alessandro Turchet al basso elettrico, e Marco Carlesso alla batteria. Ognuno di loro porta un contributo espressivo distintivo, creando un tessuto musicale che unisce eleganza, profondità e dinamismo, in piena sintonia con lo spirito di Pino Daniele.
Insieme, questi brani e queste personalità musicali raccontano una storia di identità artistica e umana, una strada riconosciuta nella musica e nella vita. Pino Daniele non è solo un nome da ricordare: è un’energia da vivere in ogni nota, in ogni gesto, in ogni dialogo con chi ascolta.


TEATRO ASTORI – MOGLIANO VENETO 16 aprile 2026 – ORE 20.45 
INGRESSO LIBERO CON CONTRIBUTO RESPONSABILE

Benito Madonia
Canto, suono, dipingo, mi piace scrivere, ma soprattutto sono motivato dall’amore. Ho bisogno di innamorarmi per smuovere una curiosità che mi porta a conoscere e sperimentare il nuovo. Soprattutto mi piace incontrare l’Umanità e scoprire il mistero che si nasconde nelle relazioni umane, non sempre spiegabili con la ragione. Ogni mezzo utile e funzionale per comprendere l’Essere umano mi affascina.

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