Il recente dibattito sul disagio giovanile e sull’uso distorto dei social media riporta al centro una domanda cruciale: come accompagnare bambini e adolescenti in un ambiente digitale che non è neutro e che spesso li espone a rischi emotivi, cognitivi e relazionali. Il Forum delle Associazioni Familiari della Provincia di Treviso invita a superare la logica del semplice divieto e a promuovere invece un’educazione condivisa e comunitaria.
Negli ultimi anni, petizioni, circolari ministeriali e le nuove linee guida della Società Italiana di Pediatria hanno evidenziato i pericoli di un uso precoce degli smartphone: ritardi del linguaggio, disturbi del sonno, calo dell’attenzione, sedentarietà, ansia, aggressività e dipendenze digitali. Per il Forum il problema non si risolve con misure emergenziali: serve una presenza adulta più consapevole e una rete educativa capace di sostenere famiglie e scuole.
In questa direzione si inseriscono i “patti di comunità per il benessere digitale”, iniziativa nata dal basso nel 2021 per iniziativa del Centro di Ricerca Benessere Digitale dell’Università Bicocca e sostenuta dalla Fondazione Patti Digitali ETS. Il Forum Provinciale Famiglie di Treviso ha supportato il progetto del Patto Digitale di Mogliano Veneto (promosso dall’Associazione Famiglie 2000), divenuto oggi modello replicabile in altri territori della Marca grazie al patrocinio della Provincia di Treviso e della Conferenza dei Sindaci dell’ULSS 2.
I patti si fondano su tre principi:
- consapevolezza degli adulti, attraverso formazione e responsabilità educativa;
- gradualità nell’uso dei device, in linea con le indicazioni pediatriche;
- regole condivise, per un patto intergenerazionale che coinvolga tutta la comunità.
Il Forum ribadisce che famiglia e scuola restano il pilastro del Paese e che le nuove generazioni devono essere ascoltate e accompagnate. L’obiettivo non è occupare spazi, ma generare processi che migliorino la vita di famiglie, giovani e comunità, ricostruendo un’alleanza educativa capace di affrontare insieme la sfida del digitale.
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