lunedì, 13 Aprile 2026
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La vicenda di Garlasco conquista la vetta della classifica

Il libro di Giuseppe Lugato e Stefano Vitelli “Il ragionevole dubbio di Garlasco” ha appassionato subito i lettori interessati a questo discusso caso di cronaca che ha occupato ampi spazi nelle pagine di cronaca dei quotidiani ed è balzato al primo posto. Al secondo troviamo “il custode” di Niccolò Ammaniti e al terzo posto “Mezzanotte a Parigi” di Felicia Kingsley, entrambi usciti da poco nelle librerie italiane. Venezia, comunque, resta la grande protagonista della classifica di queste settimane in quanto ben tre libri vi ci sono ambientati: “Venetians- il segreto dell’Arsenale” di Josi & Scattaglia, “Il fuoco di Venezia” di Giovanni Montanaro già al primo posto nelle ultime settimane, e infine “La dogaressa” di Rita Coruzzi. C’è anche una new entry che trova un discreto apprezzamento tra i lettori: “Il giardino dei sogni splendenti” di Ruthvika Rao ambientato in India.

CLASSIFICA DEI PRIMI 10 LIBRI VENDUTI IN SETTIMANA

  1. IL RAGIONEVOLE DUBBIO DI GARLASCO – VITELLI – LEGATO ed. PIEMME
  2. IL CUSTODE NICCOLÓ – NICCOLÓ AMMANITI ed. EINAUDI
  3. MEZZANOTTE A PARIGI – FELICIA KINGSLEY ed. NEWTON & COMPTON
  4. VENETIANS. IL SEGRETO DELL’ARSENALE – JOSI & SCATTAGLIA ed. SONZOGNO
  5. L’ALBA DEI LEONI – STEFANIA AUCI ed. NORD
  6. IL GIARDINO DEI SOGNI SPLENDENTI – RUTHVIKA RAO ed. PIENOGIORNO
  7. IL FUOCO DI VENEZIA – GIOVANNI MONTANARO ed. FELTRINELLI
  8. IL NIDO DEL CORVO – PIERGIORGIO PULIXI ed. FELTRINELLI
  9. LA DOGARESSA – RITA CORUZZI ed. PIEMME
  10. LE RAGAZZE DI TUNISI – LUCA BIANCHINI ed. MONDADORI

IL RAGIONEVOLE DUBBIO DI GARLASCO

 Il 13 agosto del 2007 Alberto Stasi si reca a casa della fidanzata Chiara Poggi in quanto da ore non ha sue notizie. Entra dalla porta trovata aperta e rinviene la ragazza in un lago di sangue. Dovendo assolutamente cercare un colpevole, viene indagato soltanto lui, “il biondino degli occhi di ghiaccio”, tralasciando altri possibili responsabili. Processato, viene assolto due volte, la terza, invece, viene condannato a sedici anni di reclusione. Questo efferato delitto da ben diciannove anni fa discutere e divide i mass media e l’opinione pubblica. Da circa un anno l’indagine è ricominciata con l’acquisizione di nuove perizie e testimonianze e il profilarsi all’orizzonte di altre figure sospettabili. Stefano Vitelli, il giudice che ha assolto Stasi nel primo giudizio, coadiuvato dal giornalista di cronaca nera Giuseppe Legato, ha scritto questo saggio addentrandosi nel labirinto di questa aggrovigliata investigazione non per dichiarare l’imputato innocente, non lo sa, ma per esprimere un ragionevole dubbio sulla sua colpevolezza.

Come si fa, si chiede, a condannare un individuo quando manca un preciso movente, ma solo uno supposto, quando le testimonianze indicano altre vie, quando l’alibi è verificato? Come si fa a   pronunciare una sentenza senza prove certe, ma solo in base ad indizi che possono essere uno per uno facilmente smontati? Con grande onestà intellettuale, coerenza, ma anche estrema sensibilità, Vitelli sostiene che non ci si può fermare alle apparenze, che molte volte la verità non è quella che sembra, che un’indagine seria e rigorosa non deve basarsi sulle impressioni personali, che è preferibile avere un colpevole libero, piuttosto che rovinare la vita ad un innocente. Il saggio, scritto in modo semplice e comprensibile, invita il lettore a riflettere, più che sulla risoluzione del caso, sulla responsabilità che deve assumere chi deve giudicare e sulla estrema difficoltà di farlo in modo obiettivo.  


LE RAGAZZE DI TUNISI

Alla fine degli anni ’50 la famiglia Brancata, di origine siciliana, abita a Tunisi come molti altri italiani emigrati alla ricerca di una stabilità economica. Il padre, che lavora in una fattoria situata in campagna, torna a casa ogni tanto provvedendo davvero poco ai bisogni della famiglia, è la mamma Maria, donna forte e determinata, che fa la sarta, ad occuparsi di tutto e particolarmente delle tre figlie: la primogenita Anna, Vitina e Pupetta. La vita scorre tranquilla in questa colorata città cosmopolita dove convivono in pace arabi, francesi e italiani.  Le quattro donne trascorrono la loro quotidianità tra il suq e il cortile di casa dove abitano altre famiglie di diverse nazionalità con le quali hanno un rapporto di amicizia e solidarietà. Le ragazze studiano grazie all’aiuto di un generoso e molto amato zio paterno.

Anna, adolescente, è una romantica sognatrice, dalla terrazza guarda le navi salpare e spera un giorno di partire oppure di trovare un fidanzatino che la ami. Grande è perciò la delusione quando vede la cugina, sua coetanea, fidanzarsi con un suo vicino di casa a cui era stata promessa. Ma la vita continua tra battibecchi coi parenti, matrimoni e nascite, un segreto a lungo celato e poi svelato. Quando la situazione politica in Tunisia cambia, iniziano le restrizioni per gli stranieri che decidono di abbandonare il paese…

Luca Bianchini, con il suo stile inconfondibile e la verve che troviamo anche negli altri suoi libri, ha ricostruito e un po’ romanzato la storia di sua nonna Pupetta e della famiglia Brancata regalandoci con la sua scrittura leggera un romanzo profondo e un’attenta ricostruzione della vita degli immigrati italiani a Tunisi.

Donatella Grespi
Nata a Venezia, ma da oltre trent'anni residente a Mogliano Veneto. Ex insegnate, ama moltissimo la sua città d'origine, viaggiare per il mondo, camminare in mezzo alla natura (pratica assiduamente Nordic Walking) e i libri. Da anni collabora attivamente con la libreria Mondadori e ne cura la pagina Facebook.

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