giovedì, 12 Febbraio 2026
Home Cibo Treviso Slow Wine: vino, passione e volontariato

Treviso Slow Wine: vino, passione e volontariato

Domenica 1° febbraio 2026 torna l’appuntamento più importante e atteso della condotta Slow Food Treviso. È per me la 6° edizione come volontario, da quando nel 2019 Giulia, la mia compagna, prese le redini dell’associazione. Ora il gruppo è nutrito, giovane ed affiatato, tante amicizie si sono consolidare nel tempo, Martina è da poco la nuova fiduciaria.

Ripendandoci, quell’anno fu un passaggio cruciale. Se oggi Slow Food Treviso è più che mai attiva, lo si deve alla lungimiranza di Gino Bortoletto, il volto di Slow Food in Veneto, e Antonio Zamboni, storico fiduciario: il primo capace di puntare sulle nuove generazioni, il secondo di affiancarle nella gestione dell’evento più rappresentativo.

Locandina

La rassegna, giunta all’11° edizione, è diventata un appuntamento fisso, tra i primi eventi dell’anno in Veneto a tema vino, che nel tempo ha saputo aggiornarsi: valorizzazione del prosecco “Colfondo”, degustazioni guidate ed iniziative collaterali in locali trevigiani. Da due anni, inoltre, la guida Slow Wine, riferimento per la manifestazione, ha inserito solo cantine che non usano diserbo chimico, rinnovando molto anche l’elenco dei produttori presenti. Un modo per mettere in pratica la filosofia del “Buono, Pulito e Giusto” ideata da Carlo Petrini.

Treviso Slow Wine è una grande festa per tutti gli appassionati di vino, con un approccio meno sofisticato e con la possibilità di parlare direttamente con i produttori, fare domande, approfondire la storia dietro alla bottiglia. Quest’anno sono 66 le cantine da Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige e Slovenia: c’è chi va per area, chi per tipologia, chi punta prima di tutto ai nuovi ingressi.

Ma Treviso Slow Wine è anche impegno e soddisfazione per chi dà una mano, dal portare ghiaccio ai tavoli all’appendere giacche e cappotti, contribuendo con il proprio volontariato anche a gesti di beneficenza: dalla pluriennale sovvenzione all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo per una borsa di studio, al ricorrente sostegno dell’Emporio della Solidarietà di Treviso, oltre ad altri progetti ambientali e umanitari; un’altra parte invece serve a sostenere le iniziative della condotta.

E quindi come concludere, se non con un invito? Ti aspetto domenica 1 febbraio all’Hotel Maggior Consiglio dalle 10 alle 19, ingresso 20€ (15€ se sei socio) con degustazioni incluse


PS: quanto è bella la nuova locandina? Brava Caterina Favaro del Treviso Comic Book Festival per l’illustrazione di quest’anno!

Andrea Paglia
Cresciuto a Preganziol, si laurea in giurisprudenza a Trieste con una tesi su matrimonio e coppie di fatto in diritto romano; consegue poi un Master in Marketing e Management. Un anno in Australia come essenziale esperienza di vita. Interessi concernenti storia e geopolitica, divulgazione scientifica, arte. Attualmente lavora all'Università IUAV di Venezia, è attivista Slow Food e consigliere comunale a Preganziol.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here