Natura e l’ambiente dominano la classifica dei libri più venduti

Sale prepotentemente al primo posto il libro “Meravigliose Creature” di Stefano Mazzotti, presentato il 12 novembre nella rassegna organizzata dal Comitato a difesa delle ex Cave di Marocco: “Bio diversità cominciamo a conoscerla”. Scende, così, al secondo posto il libro di Antonio Manzini “Sotto mentite spoglie” seguito da altri due libri “gialli”. Questa settimana la natura e l’ambiente la fanno da padrone. Oltre il libro di Stefano Mazzotti in classifica ci sono due libri che parlano di montagna, “I sentieri di aghi di pino” di Mauro Corona e “L’abete e la betulla” di Francesco Vidotto. Sembra, invece, non voler lasciare più le parti alte della classifica il libro di Aldo Cazzullo “Francesco. Il primo italiano” tra i primi dieci ormai da molte settimane. Chiudono la classifica i saggi di Federico Rampini e Bruno Vespa.

.                        CLASSIFICA DEI PRIMI 10 LIBRI VENDUTI IN SETTIMANA

  1. MERAVIGLIOSE CREATURE – STEFANO MAZZOTTI ed. Il Mulino
  2. SOTTO MENTITE SPOGLIE – ANTONIO MANZINI ed. Sellerio
  3. LA BUGIA DELL’ORCHIDEA – DONATO CARRISI ed. Longanesi
  4. L’UOMO MARCHIATO – ROBERT GALBRIGHT ed. Salani
  5. I SENTIERI DEGLI AGHI DI PINO – MAURO CORONA ed. Mondadori
  6. L’ABETE E LA BETULLA – FRANCESCO VIDOTTO ed. Bompiani
  7. L’ULTIMA CANZONE D’AMORE – LUCINDA RILEY ed. Giunti
  8. FRANCESCO. IL PRIMO ITALIANO – ALDO CAZZULLO ed. HarperCollins
  9. LA LEZIONE DEL GIAPPONE – FEDERICO RAMPINI ed. Mondadori
  10. FINIMONDO – BRUNO VESPA ed. Mondadori

                                         I SENTIERI DEGLI AGHI DI PINO

Con il suo stile asciutto, essenziale, ma permeato di poesia, Mauro Corona narra in questo suo ultimo libro la storia di due fratelli che si vogliono bene, ma sono molto diversi tra loro per carattere, personalità e aspirazioni di vita, opposti direi.  Sono cresciuti col nonno, un vecchio montanaro burbero, ex cacciatore, gran bevitore, sciatore, alpinista, scultore e scrittore, identico quindi a Corona stesso, che li porta con sé nel silenzio dei boschi ad ammirare la bellezza di tutto ciò che li circonda. La ragazza accoglie completamente gli insegnamenti del nonno, il fratello, invece, pervaso da una rabbia di cui si ignora l’origine, li ripudia convinto che la natura debba essere sfruttata per fini di lucro. Si separano una prima volta andando all’università e scegliendo facoltà completamente diverse. Il ragazzo si iscrive ad ingegneria e mira a costruire dei macchinari da utilizzare nelle segherie per velocizzare il taglio del legname, la sorella invece frequenta scienze forestali e il suo unico scopo è quello di salvare gli alberi malati.  Una volta laureata, infatti, torna al paese, si prende cura del nonno, ma soprattutto si dedica alla salvaguardia dell’ambiente occupandosi delle piante, ascoltando i consigli dei vecchi montanari che usavano rimedi naturali e artigianali per guarirle dalle infestazioni e dalle malattie. Per seguire la sua passione rinuncia a farsi una sua famiglia, nonostante per tutta la vita abbia accanto un uomo innamorato che la aiuta senza secondi fini. La sua è un’esistenza dignitosa, modesta, ma pura. Il fratello, invece, indifferente ai valori che gli sono stati trasmessi dal nonno, diventa un grandissimo imprenditore del legname, a volte invischiato in affari loschi, costruisce un’enorme ricchezza, ma, mai sazio, continua ad accumulare denaro e ad investire tutti i suoi sforzi per ricavare dagli alberi tutto ciò che è possibile quindi non solo legname, ma anche estraendo dalla corteccia e dalle foglie sostanze utili per produrre medicinali. La vita però poi presenta il suo conto…

Sembra quasi una favola questo romanzo di Corona, una favola con insegnamenti e una morale finale. Molti i temi trattati: la bellezza dei boschi, il silenzio della montagna, la forza salvifica della natura, l’amore e le differenze tra gli stessi membri di una famiglia, i contrasti generazionali, la saggezza degli anziani e infine la comprensione, il perdono e la compassione. C’è molto insomma su cui riflettere. Un libro da leggere o da regalare a chi ama la montagna.

Donatella Grespi
Nata a Venezia, ma da oltre trent'anni residente a Mogliano Veneto. Ex insegnate, ama moltissimo la sua città d'origine, viaggiare per il mondo, camminare in mezzo alla natura (pratica assiduamente Nordic Walking) e i libri. Da anni collabora attivamente con la libreria Mondadori e ne cura la pagina Facebook.

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