Venerdì 8 settembre, alle ore 21.15, al cinema all’aperto in Abbazia ci sarà la proiezione del film “Roma città aperta” diretto da Roberto Rossellini. Iniziativa promossa da ANPI “Maria Braut” Mogliano Veneto in collaborazione con il Cinema Busan.

La locandina

Roma città aperta segue le vicende dell’occupazione tedesca di Roma e del periodo della Resistenza capitolina. Tutto ha inizio proprio dopo l’armistizio di Cassibile, quando gli Alleati sbarcano in Italia e cominciano l’avanzata verso nord. Non sono ancora arrivati nel capoluogo romano, dove la resistenza opera già da un po’. Tra i militanti più attivi c’è Giorgio Manfredi (Marcello Pagliero), che riesce a sfuggire a una retata della polizia e si nasconde da Francesco (Francesco Grandjacquet), un tipografo antifascista che il giorno dopo avrebbe dovuto sposare Pina (Anna Magnani), una donna vedova, già madre di un figlio di circa dieci anni. Ad aiutare i giovani della resistenza è don Pietro (Aldo Fabrizi), il prete del luogo, che sostiene i partigiani e protegge come può i perseguitati politici.
Tutti lo amano e lo rispettano per questo, anche Manfredi che, proprio grazie a lui, riesce a passare facilmente i controlli dei soldati tedeschi e delle SS.

Un giorno, però, Francesco viene arrestato e fatto salire su un camion per essere portato via: in quel momento Pina non resiste al dolore e corre verso di lui per dimostrare la sua protesta, rimanendo uccisa dagli spari delle guardie, proprio davanti agli occhi del figlio e del parroco. Poco dopo Francesco riesce a scappare e si nasconde insieme all’amico Manfredi a casa della sua ex Marina (Maria Michi), che prova ancora del risentimento nei suoi confronti, tanto che a un certo punto deciderà di denunciarlo a una guardia della Gestapo, Ingrid (Giovanna Galletti). Così, durante un incontro tra il partigiano e Don Pietro, entrambi vengono arrestati e fatti prigionieri dai soldati tedeschi.

ANPI ci tiene a sottolineare il valore simbolico dell’essere insieme, come comunità antifascista, a testimoniare l’importanza storica di quell’8 settembre 1943 che ha dato inizio ad un biennio di lotte, di sacrifici, di impegno culminato nella fine del nazi-fascismo.

Interverrà  Antonella Lorenzoni, presidente dell’ANPI di Treviso, che alla fine del film farà alcune brevi riflessioni, dialogando con il pubblico, sul perché a 80 anni di distanza sia necessaria ancora la memoria di quel drammatico giorno in cui cominciò una nuova storia per l’Italia.

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