Domenica 17 luglio si sono conclusi a Tiblisi, in Georgia, i campionati europei per nazionale under 18 maschile. L’Italia dopo aver battuto tutte le squadre del suo girone di qualificazione, si è imposta prima sulla Serbia e in finale ha superato la Francia per 3 a 0 conquistando per la terza volta il titolo europeo.

Ad allenare la squadra è Michele Zanin, 59 anni, docente di educazione fisica al Liceo Berto di Mogliano Veneto, pluriscudettato allenatore delle giovanili di Volley Treviso e docente federale nazionale.

In trent’anni di attività ha conquistato con le sue squadre 15 titoli nazionali in diverse categorie.

Già in passato aveva avuto l’opportunità di entrare nel settore federale ma non aveva accettato, come spiegato al momento della nomina ad allenatore della nazionale under 18: “Questa volta, a differenza delle altre, ho l’opportunità di non dover sacrificare i miei impegni con Volley Treviso, Fipav Veneto e il lavoro. Inoltre, ho sempre messo al primo posto la famiglia e adesso che i nostri figli sono grandi, con mia moglie Claudia siamo concordi sul fatto che era il momento adatto per fare questo tipo di scelta”.

La sua candidatura è stata fortemente voluta da Julio Velasco, che lo ha sempre apprezzato.

Al termine della finale il coach ha dichiarato: “Vedo negli occhi dei ragazzi tutto l’orgoglio e la soddisfazione di aver fatto un grandissimo lavoro e di esser riusciti a portare a compimento quello che si erano prefissati. La soddisfazione è veramente enorme. È un mese che i ragazzi stanno fuori casa e nonostante questo sono stati sempre esemplari, dediti al lavoro, rispettosi e educati. Sono estremamente orgoglioso di loro. Ai ragazzi a volte dicevo che non si rendevano conto delle loro reali potenzialità. Siamo cresciuti partita dopo partita e forse questa è la più grande soddisfazione: vedere la fiducia crescere nei propri atleti di 17 anni, oltre che nei gesti tecnici, soprattutto nei volti, rappresenta la cosa più bella che un allenatore possa desiderare. Il segreto della vittoria? Sicuramente la compattezza, in ogni momento e in ogni situazione di gioco, anche nelle fasi più delicate dei match e soprattutto il non mollare mai, siamo l’Italia.”

Caro Michele tante congratulazioni e contento di averti consigliato di accettare la chiamata di Velasco.

Maurizio Grazio
Nato a Pisa il 13 luglio 1957. Per 20 anni è stato insegnante elementare. Fino ad agosto del 2020 è stato dirigente scolastico del Liceo Berto di Mogliano.

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