Il quarto e ultimo incontro della rassegna “Passato per il Presente – Mogliano incontra la storia”, organizzata dall’Associazione Omega aps, con il patrocinio del Comune di Mogliano Veneto, si terrà martedì 12 aprile presso il Centro Sociale e sarà dedicato al ponderoso volume di Filippo Focardi, “Nel cantiere della memoria. Fascismo, Resistenza, Shoah, Foibe(per prenotare clicca qui). Un volume che da un lato illustra quei conti con il passato fascista che l’Italia non ha mai voluto fare fino in fondo, dall’altro si occupa criticamente delle memorie coltivate (conflittuali, riconciliate, in transizione) negli ultimi trent’anni. Al primo tema l’autore dedica ben cinque capitoli, partendo dalla memoria della Seconda guerra mondiale e dal confronto tra “bravi italiani” e “cattivi tedeschi”. Si tratta di un viaggio attraverso le tante rimozioni che il nostro Paese si è concesso fino alla negazione o all’occultamento delle pagine più brutali della guerra fascista e che non hanno permesso, ad esempio, la celebrazione di una ”Norimberga italiana”. Rimozioni che hanno condotto a una sorta di autoassoluzione collettiva.

E poi, la memoria. Anzi, le memorie. Molte pagine del nostro passato si sono prestate, anche nel tempo presente, ad essere politicamente divisive, fino ad essere oggetto di un uso pubblico distorto a seconda delle convenienze del momento. Con la fine della guerra fredda e i mutamenti dello scenario internazionale, i processi di ridefinizione delle memorie pubbliche nazionali hanno innescato in Europa delle vere e proprie “guerre di memoria”. In Italia, i conflitti tra memorie contrapposte si affiancano a reiterati tentativi di ridefinizione dell’identità nazionale all’insegna della costruzione di presunte memorie condivise, alimentati da un intenso uso politico del passato. Si assiste così all’istituzione di nuove date del calendario civile, come la Giornata della Memoria per le vittime della Shoah e il Giorno del Ricordo per quelle delle foibe; al confronto fra revisionismo e anti-revisionismo su fascismo e Resistenza; a un dibattito sui crimini di guerra italiani nelle colonie e nei territori occupati durante il secondo conflitto mondiale.

Il relatore

Filippo Focardi Dal gennaio 2015 è Professore associato di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali dell’Università di Padova. Attualmente è Direttore scientifico dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri, che riunisce tutti gli istituti per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea. Tra le sue pubblicazioni: La guerra della memoria. La Resistenza nel dibattito politico italiano dal 1945 a oggi (Laterza 2005); Il cattivo tedesco e il bravo italiano. La rimozione delle colpe della seconda guerra mondiale (Laterza 2013).

Il libro

– Filippo Focardi, Nel cantiere della memoria. Fascismo, Resistenza, Shoah, Foibe, Viella, Roma 2020.


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