Sesto appuntamento promosso da “quarantaduelinee circolazione culturale aps” che per la rassegna “Parole di Carta” ospita Tiziana Plebani autrice di “Sparire”, Linea Edizioni, 2020. Dialoga con l’autrice Chiara Pini.

Ti alzi al mattino e ti infili la tua vita, che ti calza a pennello come un vestito di sartoria, o capita invece che ti stia larga, o che stringa, come scarpe di un numero in meno. Quel vestito provi a indossarlo, ma ti pare di strozzarti, di metterti una camicia di forza e pensi allora sia il vestito di un altro, pensi che te l’abbiano sostituito. Ma non ne hai altri… Questo sentono i due protagonisti di questa storia: un uomo di mezza età e dal passato sconosciuto, dal nome fittizio di Pulviscolo, e una giovane modella, Giovanna, ossessionata dal suo corpo perfetto tanto da non riconoscerlo più e da desiderare di dimenticarlo. Entrambi, per motivi differenti, hanno deciso di sbarazzarsi della propria identità, proprio come si fa con un vestito sbagliato, e di vivere in strada. Nella manciata di giorni in cui si srotola la vicenda, i due protagonisti si sfioreranno lungo le strade che percorrono, avranno degli incontri decisivi per le loro scelte future, mentre la città in cui sono approdati si troverà a interrogarsi su un delitto che ha distrutto un equilibrio apparente.

Tiziana Plebani è una storica, ha insegnato per vari anni Conservazione dei materiali librari all’Università Ca’ Foscari di Venezia in cui ora è cultrice di Storia moderna ed è stata responsabile del Dipartimento Storia e Didattica della Biblioteca Nazionale Marciana. Si occupa di storia del libro, storia di genere, storia dei sentimenti e della socialità e ha una particolare attenzione per la storia di Venezia. Le sue ultime monografie: Le scritture delle donne in Europa. Pratiche quotidiane e ambizioni letterarie (secoli XIII-XX), Roma 2019; Un secolo di sentimenti. Amori e conflitti generazionali nella Venezia del Settecento, Venezia 2012. La sua ultima curatela: Il testamento di Marco Polo. Il documento, la storia, il contesto, Milano 2019.

Storia di Venezia città delle donne. Guida ai tempi, ai luoghi e alle presenze femminili, è stato ripubblicato da Marsilio, 2021

Chiara Pini nata a Padova nel 1967 è docente di Lettere alla Scuola Secondaria di I Grado; collabora con un gruppo di linguisti esperti di modello valenziale ed è impegnata in attività di formazione dei docenti. È autrice di Un nido di candide piume, l’Erudita, Giulio Perrone, 2018, finalista al Premio Internazionale di Letteratura Città di Como 2019. Un suo contributo è in Quaderni Mediterranei, vol. II, Quel fantastico viaggio, a cura di Silvestro Neri e Lorenzo Cittadini.

Fa parte dell’Associazione quarantaduelinee|circolazione culturale aps e del collettivo Le Ortique.

L’appuntamento è per mercoledì 15 dicembre 2021 alle ore 20.45 presso il Centro Sociale di Mogliano Veneto (prenotazione: posta42linee@gmail.com) alla quale per accedere occorre la certificazione verde.