Quali sono gli effetti della pandemia sui servizi sociali della nostra Città? Come sta reagendo Mogliano all’impatto dell’emergenza sulle condizioni di vulnerabilità già presenti nel nostro territorio? A leggere il Piano di zona straordinario approvato a fine febbraio dal Comitato dei Sindaci del nostro Distretto socio sanitario emerge una situazione generale nella quale si evidenzia un aumento delle fragilità sociali trasversali a tutte le aree di intervento. La pandemia ha aumentato le condizioni di fragilità emotiva ed educativa dei nuclei familiari esponendo ad un elevato rischio evolutivo i minori e gli adolescenti. Tra gli anziani sono emersi nuovi target di persone vulnerabili o a rischio di isolamento. Per quanto riguarda la disabilità i provvedimenti attivati al fine di prevenire il contagio hanno indebolito la capacità di intercettare la specificità delle problematiche delle persone disabili che spesso si sono trovate improvvisamente a perdere i loro supporti quotidiani. Nel campo delle dipendenze si è interrotta in molti casi la continuità assistenziale, privilegiando gli aspetti medico sanitari e farmacologici a scapito dell’approccio multidisciplinare. Anche nell’area della salute mentale si manifesta un aumento delle condizioni di isolamento e delle richieste di aiuto sulla base di nuovi bisogni. Nel campo delle povertà e dell’inclusione sociale, sulla spinta dell’emergenza e dell’urgenza, si sono largamente incrementati gli interventi di natura economica  mettendo in secondo piano le progettualità in grado di accompagnare gli utenti in effettivi percorsi di autonomia e e cambiamento.

Viene allora da chiedersi quali siano le politiche e gli interventi che interessano il Comune di Mogliano a fronte delle criticità così puntualmente evidenziate dal piano di zona che, nell’affermare quanto si è fatto per fronteggiare la pandemia a livello sanitario, ha evidenziato, in buona sostanza, la necessità di ripensare il sistema dei servizi sociali e di aggiornare i termini con i quali affrontare le sfide di questo tempo.

Credo che l’Amministrazione comunale farebbe un buon servizio presentando alla cittadinanza il quadro della situazione locale e il programma di interventi concordati al tavolo delle istituzioni che investono il nostro territorio.

Di più, ritengo sia un atto dovuto per poter guardare avanti nella consapevolezza delle scelte e delle risorse da finalizzare a beneficio della popolazione.