Prosegue a Mogliano Veneto il ciclo di incontri dedicato alla tutela dell’ambiente e alla riscoperta del territorio.
Dopo l’esordio dedicato alle ricchezze forestali del Cansiglio, la rassegna “Biodiversità e il nostro futuro”, promossa dal Comitato a difesa delle ex cave di Marocco per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della conservazione ecologica «fuori porta», entra nel vivo con un secondo appuntamento centrato sul microcosmo degli invertebrati.
L’appuntamento di mercoledì 28 ottobre vedrà protagonista Maurizio Casiraghi, zoologo, saggista e docente di Zoologia e Biologia Evoluzionistica presso il Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze dell’Università di Milano-Bicocca. Tra le figure più autorevoli della divulgazione scientifica italiana e già Presidente della Società Italiana di Biologia Evoluzionistica (2012-2015), Consigliere dell’Unione Zoologica Italiana e Prorettore alla Didattica dell’ateneo milanese fino al 2025, Casiraghi guiderà il pubblico alla scoperta dell’«infinitamente piccolo».
I suoi studi esplorano i complessi legami che uniscono le specie sul nostro pianeta, con un’attenzione particolare ai fenomeni di simbiosi e cooperazione. Temi che l’autore ha approfondito nei suoi più recenti saggi pubblicati da Il Mulino: dall’allarme per la crisi ecologica trattato in Sempre più soli. Il pianeta alle soglie della sesta estinzione (2023), alla riscoperta del ruolo essenziale degli insetti in Vite formidabili. Alla scoperta degli insetti (2024), fino ad arrivare a Uniti per la vita. Storie di simbiosi e cooperazione (2025), opera scritta a quattro mani con il filosofo della scienza Telmo Pievani.
Nel corso della serata, Casiraghi mostrerà come gli insetti rappresentino i veri pilastri degli equilibri naturali mondiali e perché la loro accelerata scomparsa costituisca una minaccia sistemica per l’intero pianeta.
A interloquire con lo zoologo sarà Annamaria Malgarotto, associata del Comitato ed esperta appassionata di entomologia, per un dibattito dinamico capace di intrecciare l’analisi accademica con l’osservazione sul campo della fauna locale.
Coerentemente con la missione della rassegna, che punta a far comprendere il valore della natura partendo da ciò che ci circonda, la serata sarà anche l’occasione per approfondire la conoscenza dell’ecosistema locale. Durante l’incontro il Comitato distribuirà infatti gratuitamente due volumi curati dal Consorzio Acque Risorgive, dedicati alle aree umide del nostro territorio. Un prezioso strumento di consultazione per comprendere la fragile bellezza delle zone d’acqua locali e promuovere azioni concrete a difesa della biodiversità residua.
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