La Notizia: Nuovo fenomeno di soppressione posti di lavoro causa Intelligenza Artificiale nella provincia di Venezia. Dopo il caso della InvestCloud che a marzo 2026 ha messo in esubero 37 dipendenti a Marghera, è ora la società informatica Sas Institute a voler licenziare parte della propria forza lavoro (inclusi i dipendenti della sede di Mestre) per investire su nuovi strumenti tecnologici di automazione. La decisione viene a seguito di risultati di fatturato annuo fortemente negativi, che hanno portato la società – parte di un gruppo con sede principale in USA – a riconsiderare dove focalizzare energie e risorse per lo sviluppo del proprio business.
Il “Dezo Commento”:
Il contagio si diffonde. Il momento storico di esplosione della AI che stiamo vivendo ricorda le primissime settimane dell’epidemia COVID, quando i casi riportati dalla stampa risultavano ancora pochi e isolati – tuttavia di lì a poco quelle aree di contagio si sono espanse al punto da diventare un’unica grande “zona rossa” globale. È a questo che il mondo del lavoro e dell’industria sta andando incontro? Difficile non vedere le somiglianze nella dinamica del fenomeno, e non passerà molto tempo che notizie simili saranno la normalità, il “new normal” per usare una definizione cara al mondo anglofono. Sta a noi decidere se e quanto vogliamo essere reattivi, sperando in una reattività creativa e solidale piuttosto che in una distruttiva da Luddisti del Ventunesimo secolo.
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