lunedì, 17 Agosto 2026
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Momenti di relax al profumo di Tè – FOGLIA DEL TÉ

In un mondo ancora segnato dalle cicatrici della pandemia e in costante lotta contro il calo della qualità della vita causato dall’inflazione, prendersi un momento per rallentare e rilassarsi sembra sempre più un’utopia. Tuttavia c’è chi invece ha deciso di puntare proprio sull’offrire questo tipo di esperienza, basandola su una delle bevande più antiche al mondo – il Tè. Si tratta del negozio «Foglia del Tè» di Mogliano Veneto, che siamo andati a conoscere.

Un negozio situato in via Zara e con una proprietaria di nome Zara…coincidenza?

Sai, quando cercavo il posto giusto dove aprire il negozio e ho visto «via Zara» ho capito che era destino, e allora mi sono fermata qui.

Dove comincia il percorso che porta a decidere di aprire un negozio del Tè?

Da una grande passione per il mondo del Tè per poter condividere il Tè con altre persone. Ho iniziato facendo dei corsi da «tea tester» e poi nel 2021, complice anche la pandemia, ho sentito una spinta a lanciare questa attività. Io lavoravo con mio marito nel commercio di vetro di Murano, quindi tutt’altra cosa no, ma ho voluto crederci e siamo partiti. Dopo alcuni mesi ho cominciato anche ad organizzare degli incontri informativi, che chiamo «degustazioni consapevoli», ognuno con un tema diverso.

Quindi questo progetto è sorto non tanto da un’esperienza professionale quanto da un’esperienza personale, un percorso personale di interesse. E cosa ha portato a sviluppare l’idea di offrire non soltanto un prodotto un’esperienza a 360 gradi?

Semplicemente l’idea che una cosa prima di essere acquistata va degustata, con una guida che ci insegna a sviluppare consapevolezza del prodotto. E poi è anche veramente un momento di condivisione che purtroppo al giorno d’oggi manca tantissimo.

Come mai la scelta di aprire il negozio a Mogliano Veneto?

In parte per una questione di comodità, essendomi io trasferita a Mogliano otto anni fa da Venezia, ma oltre a questo ho per cosi’ dire studiato il territorio da un punto di vista commerciale e Mogliano offriva il giusto equilibrio tra vita sociale e tranquillità.

Anche perché il tipo di esperienza che offrite sembrerebbe richiedere tempo e una certa costanza, cose che quindi attirano più una clientela residente che una clientela turistica…

Esatto, volevo muovermi su questo binario.

Dal punto di vista imprenditoriale, lanciare un’attività del genere è tutt’altro che scontato, dalla conoscenza del prodotto alla creazione della rete di fornitori. Da dove siete partiti?

I primi contatti li ho sviluppati durante i corsi che ho frequentato io stessa, poi con il tempo la rete inevitabilmente si raffina e perfeziona, e si comincia a fare anche una ricerca di produttori diretti. In Italia il mondo del Tè è ancora un po’ indietro rispetto ad altri paesi, quindi bisogna guardare anche all’estero per trovare fornitori di qualità.

Come viene poi percepito questo tipo di prodotto in un contesto culturale che probabilmente non ha il Tè al centro della propria vita sociale? Ci sono ad esempio dei gruppi demografici più recettivi di altri?

Il primo impatto è stato una genuina curiosità, poi un po’ alla volta, anche grazie agli incontri informativi, la curiosità è diventata interesse di approfondire la conoscenza del prodotto. Direi che l’ottanta per cento dei clienti sono donne, con una presenza importante di ragazze giovani.

Quindi la «vision», come si dice oggi, consiste nello sviluppare l’interesse del cliente verso l’esperienza, lasciando che il valore dato all’esperienza derivi come conseguenza…una impostazione non scontata e non senza rischi…

Sì però è un rischio calcolato, perché come dicevo io ci credo davvero, e dopo cinque anni siamo arrivati ad avere una rete fissa di clienti, tra cui anche alcuni locali. Direi che oggi si guarda al «poco e buono», alla qualità delle cose ove possibile.

Ci puoi descrivere brevemente come funzionano i corsi?

Sono incontri settimanali tenuti il sabato qui nel negozio, da Settembre a Novembre e poi da Gennaio fino a Giugno. Non c’è un percorso predefinito, e quindi non c’è l’obbligo di seguirli tutti, ogni incontro ha il suo tema specifico. Usiamo molto i social network per diffondere le informazioni, ma c’è davanti alla cassa sempre un calendario a disposizione.

Come si puo’ riassumere il tipo di esperienza che volete offrire alla clientela?

Il Tè non è solo una bevanda, è un modo di star bene con sè stessi, prendersi del tempo e imparare a volersi bene.

E invece dal punto di vista dell’imprenditore, cosa viene richiesto e che tipo di approccio è più necessario per potersi lanciare in questo tipo di attività?

Ascoltare tantissimo il cliente e cercare di renderlo consapevole. Non semplicemente guidare nell’acquisto ma guidare nella conoscenza del prodotto e del mondo che vi sta dietro.

Enrico De Zottis
Enrico De Zottis Nato a Venezia nel 1987 e cresciuto a Mogliano Veneto, da oltre un decennio si occupa professionalmente di Gestione delle Risorse Umane presso aziende multinazionali. Ha vissuto e lavorato per alcuni anni a Lione (Francia), per poi rientrare in Italia. Nel tempo libero si dedica allo studio di tematiche socio-economiche, oltre che alla musica e al trekking. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Giurisprudenza a Padova e un Master in Analisi Economica a Roma.

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