Un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica antica e della filologia musicale si terrà il prossimo mercoledì 24 giugno, alle ore 20:45, nella suggestiva cornice della sala “Pagoda” della scuola Collodi (situata in via Nuova Europa 2/A, nella Frazione Marocco di Mogliano Veneto).
Il recital, intitolato “La recondita drammaturgia della viola da gamba”, offrirà un raffinato itinerario sonoro attraverso l’Europa del XVII e XVIII secolo. L’evento, a ingresso libero, è organizzato dalla storica Associazione Amici della Musica “Toti Dal Monte”, una realtà nata nel 1981 e da decenni punto di riferimento per la diffusione concertistica nel territorio, in collaborazione con l’Associazione della Frazione Marocco e con il Patrocinio della Città di Mogliano Veneto.
Il concerto proporrà una rara panoramica delle contaminazioni stilistiche dell’età dell’oro della musica strumentale. Il pubblico sarà guidato attraverso lo Stylus Fantasticus tedesco, lo Stile Galante e la complessa tradizione delle divisions (le diminuzioni) inglesi e francesi.
La serata si aprirà con l’imponente Sujet diversitez di Marin Marais, un brano unico nel repertorio francese per le sue influenze d’oltremanica. Il viaggio proseguirà tra le maestose architetture di Dietrich Buxtehude (noto faro artistico per J.S. Bach), le geometrie ipnotiche di Henry Butler e Johann Schenck, fino alle incursioni nello Stile Galante con la Sonata di Friedrich Hartmann Graf. Non mancheranno il virtuosismo italiano di Arcangelo Corelli (nella celebre rilettura dell’inglese Christopher Simpson) e la sofisticata polifonia “alla bastarda” di Alfonso Ferrabosco Jr. costruita su un tema di Palestrina.
“Questo programma racconta l’incredibile dialogo culturale che univa l’Europa barocca,” spiegano i musicisti. “Attraverso la viola da gamba e l’arciliuto, ricerchiamo un’intesa intima e vibrante, capace di restituire all’ascoltatore moderno la freschezza dell’improvvisazione e il calore di queste pagine immortali.”
A dare vita a questo affascinante spartito storico saranno due stimati interpreti del repertorio barocco, la cui sinergia sul palco promette un’esperienza acustica straordinaria:
- Alberto Casarin (Viola da gamba): Giovane e talentuoso musicista trevigiano, Casarin ha iniziato il suo percorso studiando violoncello al Liceo Musicale “Giorgione” di Castelfranco Veneto, per poi specializzarsi in viola da gamba sotto la guida del Maestro Cristiano Contadin al prestigioso Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, dove si è diplomato. Attivo in numerose formazioni di rilievo dedicate alla musica antica, Casarin per questo concerto imbraccerà uno strumento unico: una viola da gamba bassa a sei corde. Si tratta di un modello ibrido commissionato appositamente al Maestro Liutaio Fabio Chiari, capace di fondere la tradizione artigianale italiana, tedesca e inglese per restituire un timbro cristallino e di rara chiarezza.
- Dario Pisasale (Arciliuto): Musicista di grande esperienza nel panorama della musica antica, Pisasale si è diplomato in strumenti a pizzico storici approfondendo la prassi esecutiva del liuto e della tiorba. Vanta collaborazioni continuative con rinomati ensemble corali e strumentali specializzati nel repertorio barocco (tra cui “La Stagione Armonica”). All’interno del duo, il suo arciliuto svolgerà un ruolo cruciale e mirato: avvolgere le linee virtuosistiche della viola con una trama polifonica profonda e calda, garantendo un bilanciamento sonoro perfetto e una totale simbiosi acustica.
Un’occasione unica per farsi rapire dal fascino di strumenti storici d’eccellenza e riscoprire la fitta rete di scambi culturali che, già secoli fa, univa l’Europa sotto il segno della grande musica.


