Settimana di assestamenti e nuove entrate nel panorama librario italiano. In cima alla classifica si conferma la solidità dei titoli già presenti, ma con un cambio significativo al vertice: “Il bar di Cinecittà” di Walter Veltroni supera “Io sono Adele” di Benedetta Dalla Zorza, che scivola al secondo posto dopo aver guidato la graduatoria nei giorni scorsi. Stabile invece “Pane e cannoni” di Federico Rampini, che mantiene saldamente il settimo posto, segno di un interesse costante da parte dei lettori.
Il resto della classifica è un piccolo terremoto: una serie di novità si affaccia con forza, portando freschezza e temi eterogenei.
Tra queste spicca “Una donna che cammina con il vento“, un racconto di viaggio e resistenza ambientato in Mongolia, che unisce introspezione personale e fascino per territori ancora selvaggi. Accanto, il nuovo saggio di Serena Dandini, Paura non abbiamo, che ripercorre storie e battaglie del femminismo italiano con la consueta ironia e lucidità dell’autrice.
Sul fronte della narrativa entra in classifica anche Concita De Gregorio con La cura, un romanzo che intreccia fragilità, relazioni e rinascite, confermando la sua capacità di raccontare l’intimità contemporanea con precisione chirurgica.
Chiude la graduatoria una coppia di gialli che non delude gli appassionati del genere: da un lato il nuovo romanzo di Cassar Scalia, dall’altro quello di Maurizio De Giovanni, due firme ormai imprescindibili del noir italiano.
Una classifica, insomma, che racconta un mercato vivace, capace di alternare conferme e sorprese, e che continua a offrire ai lettori un ventaglio ricco di storie, idee e mondi da esplorare.
. CLASSIFICA DEI PRIMI 10 LIBRI VENDUTI IN SETTIMANA
- IL BAR DI CINECITTÁ – WALTER VELTRONI ed. HARPER COLLINS
- IO SONO ADELE – CSABA DALLA ZORZA ed. MARSILIO
- KOLCHOZ – EMMANUEL CARRERE ed. ADELPHI
- IL TEMPO DEL LA LA LA – LUCIANA LITTIZZETTO ed. MONDADORI
- UNA DONNA CHE CAMMINA CON IL VENTO – TAMARA LUNGER ed. RIZZOLI
- PAURA NON ABBIAMO – SERENA DANDINI ed. EINAUDI
- PANE E CANNONI – FEDERICO RAMPINI ed. MONDADORI
- LA CURA – CONCITA DE GREGORIO ed. EINAUDI
- LE TERME DELL’INDIRIZZO – CRISTINA CASSAR SCALIA ed. EINAUDI
- IL TEMPO DELL’OROLOGIAIO – MAURIZIO DE GIOVANNI ed. FELTRINELLI
IL BAR DI CINECITTÁ
Giovanni ha sedici anni quando arriva, in sella alla sua bicicletta, a Cinecittà ( appena costruito all’estrema periferia di Roma per desiderio del Duce) per prendere servizio al bar. Nel corso degli anni incontra i registi e gli attori più in voga da Osvaldo Valenti e Luisa Ferida, cari al regime, a Fellini, Virna Lisi e Liz Taylor. Stringe una grandissima e fraterna amicizia che durerà tutta la vita con un altro giovane alle prime armi, Marcello Mastroianni. Trascorre le sue giornate servendo caffè e piatti pronti, ascolto e conforto. Incontra una sartina, Marcella, che sposa e con lei ha un figlio. Tra il lavoro che ama, la famiglia e le partite della Roma, sua squadra del cuore, passano gli anni e Giovanni diventa unico gestore del bar fino all’avvento della televisione che manda in crisi l’industria cinematografica. Di pari passo alla storia della sua vita scorre la storia dell’Italia, dal fascismo, agli orrori del nazismo e della guerra, dalla ricostruzione al boom economico, al rapimento di Moro. La grande storia vista con gli occhi del protagonista, un uomo comune, che l’ha vissuta personalmente. Veltroni, in questo suo nuovo libro in cui si mescolano rigorosa ricostruzione storica e finzione, ci regala un romanzo scorrevole, di facile lettura, ironico e commovente, piacevole.



