venerdì, 12 Giugno 2026
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Classifica dei libri: Csaba Dalla Zorza conquista il podio, volano le novità

Nuovi scossoni e attesi ritorni nella classifica dei libri più letti della settimana. A guidare la carica dei lettori c’è un cambio della guardia al vertice: Csaba Dalla Zorza si prende lo scettro del primo posto con il suo ultimo lavoro, “Io sono Adele”.
La scalata di Dalla Zorza rallenta la corsa dei grandi nomi che avevano dominato le scorse settimane. Scivola così al quarto posto Luciana Littizzetto con “Il tempo del LA LA LA“, cedendo il primato ma restando salda nella scia dei preferiti insieme a Walter Veltroni con “Il bar di Cinecittà” e Emmanuel Carrère con “Kolchoz“, che continuano a presidiare l’alta classifica con ottimi risultati di vendita.
Il pubblico dei lettori dimostra ancora una volta la propria fedeltà ai grandi successi storici e locali. Registrano un nuovo boom di richieste due titoli amatissimi: “La maestra del vetro” e “Pane e Cannoni”, che si confermano veri e propri bestseller di lungo corso.
A proposito di ambientazioni locali, l’attesa era tutta per il nuovo thriller storico di Matteo Strukul, “La vendetta dei leoni di Venezia”. Il romanzo, ambientato tra i misteri e il fascino della laguna, fa il suo ingresso trionfale in classifica, confermando l’ottimo feeling dell’autore padovano con il pubblico.
Non solo narrativa e thriller. La settimana fa registrare ingressi importanti anche sul fronte della saggistica e della letteratura internazionale:
Han Kang, la scrittrice Premio Nobel entra in classifica con il poetico “La scatola delle lacrime” e Giovanni Brondi con il saggio “Una cosa spirituale”.
Luciano Canfora, il filologo e storico, torna a far discutere e riflettere con il suo saggio politico “Comunismo un’altra storia”.
Una classifica decisamente ricca e variegata, che fotografa un pubblico dal palato fino, diviso tra l’evasione del thriller, l’eleganza della narrativa contemporanea e l’impegno della saggistica.

                      CLASSIFICA DEI PRIMI 10 LIBRI VENDUTI IN SETTIMANA

  1. IO SONO ADELE – CSABA DALLA ZORZA ed. MARSILIO
  2. IL BAR DI CINECITTÁ – WALTER VELTRONI ed. HARPER COLLINS
  3. KOLCHOZ – EMMANUEL CARRERE ed. ADELPHI
  4. IL TEMPO DEL LA LA LA – LUCIANA LITTIZZETTO ed. MONDADORI
  5. LA SCATOLA DELLE LACRIME – HAN KANG ed. ADELPHI
  6. LA MAESTRA DEL VETRO – TRACY CHEVALIER ed. NERI POZZA
  7. PANE E CANNONI – FEDERICO RAMPINI ed. MONDADORI
  8. COMUNISMO UN’ALTRA STORIA – LUCIANO CANFORA ed. FELTRINELLI
  9. UNA COSA SPIRITUALE – VASCO BRONDI ed. EINAUDI
  10. LA VENDETTA DEI LEONI DI VENEZIA – MATTEO STRUKUL ed NEWTON COMPTON

                                                IO SONO ADELE

La protagonista Adele, che è la stessa del precedente romanzo “La governante”, si trasferisce da Milano in Provenza, nella casa di un ricco editore, a fare ciò che ha sempre sognato: la governante. Nascondendo la sua origine, si accinge a svolgere al meglio il suo compito. La famiglia dei suoi datori di lavoro, composta da una coppia e due figli, è disgregata, ognuno vive per conto proprio e dimostra poco amore e cura per la splendida abitazione dove abita.
Adele si scontra, fin da subito, con la diffidenza e l’antipatia della padrona, ma non ne viene toccata, anzi, trova la serenità che cercava nel silenzio e nei piccoli rituali quotidiani come il preparare la colazione, cuocere una torta, apprezzare le piccole cose che le si presentano. Mentre con grande abilità cerca di riportare la dimora all’antico splendore e di ricomporre i pezzi di una famiglia che non è la sua, si trova a ripensare alla sua vita di prima.
Tra il bellissimo paesaggio della Provenza ricco di fiori, un servizio da te di tazzine di porcellana, l’argenteria da lucidare, riaffiorano i ricordi di lei bambina, di lei adolescente, del suo matrimonio, della vita agiata che ha svolto, ma che non la rendeva felice. Capisce che al passato non si sfugge perché ritorna quando meno te lo aspetti e solo accettandolo puoi essere sereno. Nel primo romanzo l’io narrante è il figlio Alberto, in questo è la stessa protagonista che racconta, in prima persona, le sue vicende.
È una storia che afferma la libertà di scegliere la felicità, una storia di rinascita. Un libro ben scritto, scorrevole e, come nel precedente, sono degne di nota le descrizioni di giardini, di tavole perfettamente apparecchiate, di piatti cucinati e regole di bonton che fanno parte della professione dell’autrice, celebre giornalista e personaggio televisivo che si occupa di cucina e galateo.

Donatella Grespi
Nata a Venezia, ma da oltre trent'anni residente a Mogliano Veneto. Ex insegnate, ama moltissimo la sua città d'origine, viaggiare per il mondo, camminare in mezzo alla natura (pratica assiduamente Nordic Walking) e i libri. Da anni collabora attivamente con la libreria Mondadori e ne cura la pagina Facebook.

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