martedì, 19 Maggio 2026
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Questa settimana primi in classifica i saggi, poi alcune novità e qualche ritorno

Federico Rampini col suo saggio di geopolitica ed economia “Pane e cannoni” scala tutti i gradini del podio e raggiunge il primo posto. Segue al secondo posto il libro di poesie “Crescere, la guerra” di Francesca Mannocchi, mentre Carlo Calenda si mantiene ben saldo al terzo posto con il suo saggio “Diffendere la libertà”. Alessandro Robecchi, primo la settimana dal 13 al 19 aprile, scende al settimo posto. Le nuove entrate in classifica sono i libri di Francesco Piccolo con “Cosa sono le nuvole” su Totò e tre romanzi: quello di Philip Roth con “Operazione Shylock”, di Luciana Littizzetto con “Il tempo del la la la” e quello di Abigail Johnson con “Il collezionista delle cose perdute. Ritornano in classifica il thriller “Venetians” di Josi-Scattaglia e il saggio di Gianrico Carofiglio “Accendere i fuochi”.

.                      CLASSIFICA DEI PRIMI 10 LIBRI VENDUTI IN SETTIMANA

  1. PANE E CANNONI – FEDERICO RAMPINI ed. MONDADORI
  2. CRESCERE, LA GUERRA – FRANCESCA MANNOCCHI ed. EINAUDI
  3. DIFEDERE LA LIBERTÁ – CARLO CALENDA ed. PIEMME
  4. VENETIANS – JOSI/ SCATTAGLIA ed. SONZOGNO
  5. COSA SONO LE NUVOLE – FRANCESCO PICCOLO ed. EINAUDI
  6. IL COLLEZIONISTA DELLE COSE PERDUTE – ABIGAIL JOHNSON ed. PIEMME
  7. OMICIDI SRL – ALESSANDRO ROBECCHI ed. SELLERIO
  8. ACCENDERE I FUOCHI – GIANRICO CAROFIGLIO ed. MONDADORI
  9. IL TEMPO DEL LA LA LA – LUCIANA LITTIZZETTO ed. MONDADORI
  10. OPERAZIONE SHYLOCK – PHILIP ROTH ed. ADELPHI

CRESCERE, LA GUERRA

Francesca Mannocchi, nota giornalista, scrittrice e reporter di guerra, inviata in Iraq, Libia, Libano e in altri paesi del Medio Oriente, e non solo, si cimenta in questo libro con la poesia. Sono undici componimenti in versi sciolti, più un prologo e un epilogo, dove riporta le testimonianze raccolte durante le varie guerre di cui è stata spettatrice, voci che chiedono di essere ascoltate, non per essere compatite, ma per non finire dimenticate. Per le loro parole non servono soltanto orecchie attente, ma anche una ferita che le riconosca, perché soltanto chi ha sofferto davvero è in grado di riconoscere le sofferenze degli altri, e una memoria che le accolga. Le persone a cui viene data voce hanno perso gli affetti più cari, la casa, il lavoro, il cibo, tutto. Sono rimaste con il nulla tra le mani come Asma, profuga in Libano, fuggita con due neonati dalle bombe di Hamas, o come Fahim, professore di filosofia, che a Kabul, proprio per il suo ruolo, si sentiva riconosciuto e importante, ed ora, rifugiato in Germania,  è senza una precisa identità, trasparente.  Vengono trascritte le storie di donne, uomini, bambini, figli per le loro madri, terroristi per i nemici. 

È la prima volta, da quando mi occupo delle classifiche di Mondadori Store, che un libro di poesie incontra tanto successo.  E non è un caso. In questo periodo martoriato da più guerre su vari fronti, “Crescere, la guerra” è un  atto di denuncia ai responsabili di tante atrocità e un invito a non restare indifferenti, a non voltare la testa da un’altra parte perché l’indifferenza confina con la complicità.   E’ un libro crudo, scevro da retorica, che chiede attenzione e responsabilità. Un libro necessario.

Donatella Grespi
Nata a Venezia, ma da oltre trent'anni residente a Mogliano Veneto. Ex insegnate, ama moltissimo la sua città d'origine, viaggiare per il mondo, camminare in mezzo alla natura (pratica assiduamente Nordic Walking) e i libri. Da anni collabora attivamente con la libreria Mondadori e ne cura la pagina Facebook.

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