“Accendere i fuochi”, il saggio di Gianrico Carofiglio sale al primo posto della classifica. Gianrico Carofiglio, in queste pagine si rivolge alle ragazze e ai ragazzi, ma in realtà anche agli adulti, per raccontare la forza delle parole e delle azioni. Storie, idee, passioni in un vero e proprio manuale per cambiare il mondo. Altri saggi troviamo in classifica questa settimana sono: “La mente radiosa” un libro di Liotta Matteoli sulle connessioni tra corpo, cibo e mente e “Mai più” di Anna Foa presente anche la scorsa settimana. Molti i libri presenti anche la settimana scorsa. Ritroviamo, infatti, il giallo “Figli” di Maurizio De Giovanni, sceso però al sesto posto e i romanzi di Erica Cassano “Duramadre” e di Stefania Auci “L’alba dei leoni”. Tra le novità il giallo di Alessandro Robecchi “Omicidi Srl.”, il libro di riflessioni “La gioia è un duro lavoro” di Gio Evan, il romanzo storico la “Dogaressa” di Rita Coruzzi e, al decimo posto, il romanzo “Ricordati di essere felice” di Sara Goodman Confino.
. CLASSIFICA DEI PRIMI 10 LIBRI VENDUTI IN SETTIMANA
- ACCENDERE I FUOCHI – GIANRICO CAROFIGLIO ed. MONDADORI
- OMICIDI SRL – ALESSANDRO ROBECCHI ed. SELLERIO
- LA MENTE RADIOSA – LIOTTA MATTEOLI ed. SONZOGNO
- LA GIOIA È UN DURO LAVORO – GIO EVAN ed. FELTRINELLI
- MAI PIU’ – ANNA FOA ed. LATERZA
- FIGLI – MAURIZIO DE GIOVANNI ed. EINAUDI
- LA DOGARESSA – RITA CORUZZI ed. PIEMME
- L’ALBA DEI LEONI – STEFANIA AUCI ed. NORD
- DURAMADRE – ERICA CASSANO ed. GARZANTI
- RICORDATI DI ESSERE FELICE – SARA GOODMAN CONFINO ed. PIENOGIORNO
ACCENDERE I FUOCHI

È un saggio scritto per i ragazzi, ma che deve essere assolutamente letto anche dagli adulti, genitori e insegnanti in primis. Non è una guida per educatori da seguire pedissequamente, ma una riflessione attenta. L’autore si interroga sulla funzione dell’istruire, che non deve essere quella di trasmettere informazioni, di riempire di nozioni una scatola vuota, bensì quella di “accendere i fuochi” (frase attribuita nel corso degli anni a vari autori illustri) per risvegliare la curiosità, per avere dei progetti, dei sogni. Invita con gentilezza all’attenzione, all’ascolto, a dare visibilità a chi di solito non ce l’ha. Al giorno d’oggi, sembra quasi impossibile, molti adolescenti si sentono “trasparenti”, la ricerca forsennata della visibilità sui social a volte denota un senso di invisibilità nella vita reale. Bisogna imparare a “guardare” per davvero e a non dar niente per scontato, a dare il giusto valore alle parole che possono ferire o accogliere, il cui peso a volte può condizionarci la vita ed imbrigliarci in stereotipi che non ci appartengono. Un altro compito è quello di sviluppare nei ragazzi il senso critico, di abituarli a coltivare idee proprie e non conformi agli altri, ad accettare anche la possibilità di sbagliare, nessuno è perfetto e l’errore può diventare opportunità e ti permette di crescere. Vogliamo noi tutti accettare la realtà così com’è o tentare per lo meno di cambiarla in meglio? Restare in silenzio o far sentire la propria voce pacatamente, ma con fermezza? È questa la domanda che Carofiglio, nel suo breve libro dalle pagine illuminanti, pone ai lettori, ma soprattutto ai ragazzi che sono il nostro futuro e li invita a prendere in mano il proprio destino.


