martedì, 21 Luglio 2026
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Cristiano Marchi: una moto per passione

Cristiano Marchi è un ragazzino di 12 anni, con una grande passione per le moto, che si è classificato al secondo posto nel campionato CNV (Campionato Nazionale Velocità) categoria 160 cc, ed è stato anche premiato alla Motor Bike Expo, tenutasi alla Fiera di Verona.

Quest’anno passerà alla categoria 190 cc e quando avrà compiuto 13 anni parteciperà come wildcard al trofeo denominato Bucci Rookies Cup. Nel motociclismo, il termine wildcard indica un pilota che partecipa solo a una gara o a poche gare, senza essere iscritto all’intero campionato. La passione per le moto inizia nel 2017, a soli 5 anni, quando suo cugino gli fa provare la moto da trial e suo zio lo spinge ad iniziare.

Così, ha preso parte a un corso della Federazione Motociclistica Italiana (FMI) e, successivamente, ha fatto gare di minimoto. Nonostante non arrivasse tra i primi, non si è arreso e ha continuato a coltivare la sua passione. È passato al campionato CNV, dove ha iniziato a correre per un anno con una moto da 110 cc e, nei due anni successivi, con una da 160 cc. Ora passerà a una 190 cc, che va a una velocità di 145 km/h. Cristiano ha cominciato a classificarsi tra i primi e a salire sul podio, gareggiando in tutto il Nord Italia su circuiti come Lignano, Ottobiano, Sette Laghi e Pomposa.

Si allena una o due volte alla settimana a Pomposa con la sua moto Bucci da 190 cc e, per riuscire a gestire il peso della moto, va in palestra una volta alla settimana. Inoltre, due volte alla settimana, va anche agli allenamenti di BMX, che lo aiutano ad avere più equilibrio sulle due ruote. Ha solo 12 anni e frequenta la seconda media, ma si impegna anche molto nello sport e lo fa divertendosi. È diventato amico dei ragazzi che gareggiano nel suo stesso campionato; sono competitivi, ma fuori dalla pista si vogliono bene. “Prima della gara sono in ansia, perché potrebbe succedermi di tutto — ci racconta — ma durante la corsa sono molto concentrato su ciò che devo fare io e anche su quello che fanno gli altri.

Parlo tra me e me per farmi coraggio e rimanere attento, tanto da non accorgermi della presenza della mia famiglia. A dir la verità, preferisco che seguano la gara in diretta su YouTube da casa perché, se sono presenti, mi agito un po’. Questa è una passione che voglio coltivare nel futuro, ma non so dove mi porterà, perché ho tanti sogni nel cassetto”.

Samuela Piccoli
Nata nel 1973, veronese. Ha lavorato come hostess di terra al Check-in guida turistica al ceck-in dell’aeroporto Catullo di Verona. Ha svolto attività di volontariato in alcune scuole veronesi insegnando italiano a bambini stranieri e presso l’Univalpo (Libera università popolare della Valpolicella) come docente di lingua inglese base. Attualmente lavora presso la Banca Generali e collabora, come pubblicista con il “Basso Veronese”, giornale on line con sede a Legnago. Ha conseguito la laurea Triennale in lingue e culture per l’editoria e la laurea Magistrale in Editoria e Giornalismo

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