lunedì, 13 Aprile 2026
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Pedalare a Marcon? Un percorso a ostacoli

Con l’arrivo della bella stagione torna anche la voglia di pedalare. Le giornate si allungano, il clima diventa più mite e sempre più cittadini riscoprono la bicicletta come mezzo per muoversi, fare attività fisica e vivere gli spazi della città. 

A Marcon, però, questo desiderio si scontra con una realtà ben diversa: lo stato delle piste ciclabili.

Nel territorio comunale le piste ciclabili sono poche, frammentate e spesso in condizioni non adeguate. In molti casi si interrompono improvvisamente, non collegano tra loro i principali punti della città e presentano tratti deteriorati o poco curati. Il risultato è una rete ciclabile incompleta, che non permette ai cittadini di utilizzare la bicicletta con continuità e sicurezza.

Una pista ciclabile dovrebbe rappresentare un’infrastruttura di mobilità quotidiana, non un semplice tratto isolato di asfalto. Oggi, invece, chi decide di muoversi in bicicletta a Marcon si trova spesso costretto a condividere la strada con il traffico automobilistico, a causa di percorsi che finiscono nel nulla o che non conducono verso luoghi realmente frequentati: scuole, parchi, fermate del trasporto pubblico, centri sportivi e aree commerciali.

Questa situazione non solo scoraggia l’uso della bicicletta, ma rappresenta anche un’occasione mancata per la città. Una rete ciclabile efficiente favorisce la mobilità sostenibile, riduce il traffico, migliora la qualità dell’aria e rende gli spazi urbani più vivibili.

Eppure immaginare una Marcon diversa non è difficile. La città del futuro potrebbe essere attraversata da una vera rete ciclabile continua, capace di collegare i diversi quartieri tra loro e con i principali luoghi della vita quotidiana: il centro, le scuole, i parchi, le aree sportive, la stazione ferroviaria e le zone commerciali.

Una pianificazione seria potrebbe partire da alcuni interventi concreti: la manutenzione e il rifacimento dei tratti esistenti, la messa in sicurezza degli attraversamenti, l’estensione delle piste lungo le principali direttrici del territorio e la creazione di collegamenti tra le piste oggi isolate.

Non si tratta di opere irrealizzabili, ma di scelte di pianificazione urbana che molte città stanno già portando avanti con risultati evidenti. Investire nella mobilità ciclabile significa investire nella qualità della vita, nella sicurezza e nell’attrattività del territorio.

La bella stagione invita a uscire, a muoversi, a vivere gli spazi pubblici. Affinché questo accada davvero, anche a Marcon la bicicletta dovrebbe poter tornare a essere un mezzo semplice, sicuro e naturale per spostarsi. 

Perché una città che permette di pedalare serenamente è, prima di tutto, una città pensata per le persone.

Tommaso Syrtariotis
Studente di giurisprudenza presso UniPd Membro dei Giovani Democratici Marcon e dei Giovani Democratici Venezia Appassionato di politica, giornalismo, storia e molto altro.

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