A Marcon dove si incontrano, studiano e passano il tempo i giovani?
Sono cresciuto a Marcon, ho studiato alla Don Milani ed alla Malipiero prima delle superiori a Mestre e dell’università a Venezia. In tutti questi anni a Marcon non è mai cambiata una cosa: la quantità di spazi per incontrarsi, trascorrere tempo o studiare tra giovani. La quantità in questione, per la cronaca, è bassa.
Essendo appena finita la mia sessione d’esame, inizio dall’ultimo punto. L’aula studio della Biblioteca Comunale di Marcon conta ventiquattro (24) posti a sedere (fonte: biblioteca Marcon). È silenziosa, comoda, vicina, ma è insufficiente nelle dimensioni per un Comune che nel 2023 aveva quattromilacentosettantadue (4.172) abitanti nella fascia d’età che va dall’istruzione primaria alle lauree magistrali, cioè dai sei a ventiquattro anni (fonte: ugeo urbistat). Si potrebbero forse ricavare dei posti negli spazi del nuovo comune o nella ormai chiusa scuola Don Milani.
Parlando di luoghi d’incontro, quelli per eccellenza a Marcon sono Piazza Mercato ed i parchi, per chi è in età scolastica. Il problema, anche per coloro che hanno superato la maggiore età, sta nel decidere dove rimanere a passare del tempo se si escludono dalla scelta le panchine. Non andando io sullo skateboard da anni ormai, e come me tutti i miei amici, l’opzione del nuovo skatepark va scartata. D’inverno o quando piove, si finisce sempre a casa di qualche amico o al centro commerciale. Spesso, una volta ottenuta la patente, si va verso centri più grandi come il Comune di Venezia per trovare spazi in cui stare in compagnia e svolgere qualche attività come una partita a bowling, studiare o anche solamente chiacchierare. Sarebbero utili a questo riguardo degli spazi polifunzionali o delle sale musica, che possano accostarsi ai già esistenti bar per garantire una serie di alternative di qualità.
Spero vivamente che in un futuro quanto più prossimo vengano prese delle misure per dare ai giovani marconesi delle opzioni durature e che non si limitino, quindi, ai più diffusi (ma non per questo meno accetti) singoli eventi di natura sportiva, musicale o varia.


