Siamo sinceri: a Marcon manca una piazza vera e propria! Piazza Mercato non può essere definita tale.
Molto spesso mi capita di passare per via dello Sport o per via della Cultura, in macchina o a piedi, e tutte le volte che passo non posso fare a meno di notare la tristezza di questa piazza: uno spazio interamente pavimentato, senza nessuna pianta o albero che possa fare ombra (tranne qualche alberello debole e basso ai lati della piazza), con solo un paio di panchine marginali, distanti decine di metri tra loro, e una zona centrale spaziosa ma totalmente spoglia.
Dunque non mi stupisce vedere la piazza sempre vuota.
Ma d’altronde perché mai un cittadino, ma anche una famiglia o un giovane con i suoi amici, dovrebbe essere invogliato a trascorrere del tempo in uno spazio così inospitale?
Viene da pensare che la piazza (come suggerisce anche il nome) sia stata pensata per accogliere principalmente il mercato settimanale, ma una piazza non può limitarsi ad avere una sola funzione.
Il mercato settimanale è fondamentale per una città viva come Marcon, e proprio per questo merita un’attenzione maggiore: un progetto che valorizzi il mercato ma allo stesso tempo non ingombri una piazza destinata alla quotidianità dei cittadini.
Piazza Mercato ha un potenziale enorme: prima di tutto è collocato in una zona strategica, vicino agli impianti sportivi, al nuovo skateboard park e alle scuole, come la Malipiero lì dietro e la Anselmi poco più in là, dunque comoda da raggiungere per i ragazzi e le famiglie.
Inoltre lo spazio ampio che ricopre permetterebbe una riqualificazione totale della piazza: più piante che facciano ombra e proteggano dal rumore delle automobili, più panchine o spazi di ritrovo che favoriscano e incentivino la socialità e il senso di comunità, e magari uno spazio dedicato ad eventi o iniziative di qualsiasi genere.
Infine è circondata da attività commerciali che trarrebbero moltissimi benefici da una piazza più vissuta e più frequentata.
Dunque più verde, più comodità e più benefici per le attività commerciali.
Una piazza che funzioni da zona di ritrovo per la comunità.
E il mercato? Riprogettando la piazza anche il mercato deve essere ripensato, ma basta guardarci attorno per trovare la soluzione: a Mogliano, per esempio, il mercato viene fatto occupando temporaneamente due o tre vie, deviando il traffico in vie secondarie e occupando solo metà di piazza Caduti.
Io, avendo fatto le scuole a Mogliano, sono cresciuto in quella piazza e posso asserire con certezza che quella sì che può definirsi una piazza, perché funzionale al ritrovo tra persone ( e infatti eravamo sempre lì tra amici e famiglie).
Lo stesso può essere fatto a Marcon: la piazza non deve essere più uno spazio vuoto, ma vissuto dalla comunità, anche in funzione del mercato, che può essere valorizzato maggiormente grazie ad una nuova piazza che invogli i cittadini a farsi un giro tra i banchi del mercato.
Piazza Mercato ha un potenziale enorme: non ignoriamolo.


