Questa settimana era attesa l’uscita del nuovo capitolo della saga della famiglia Florio “L’alba dei leoni”. E l’attesa non è andata delusa. L’ultimo libro di Stefania Auci, infatti, conquista di prepotenza subito il primo posto.
Altra novità della settimana è il giallo “Il nido del corvo” di Piergiorgio Pulixi, che appena uscito si trova al sesto posto in classifica. Al secondo posto troviamo “Per Gaza” di Tomaso Montanari, mentre chiude il podio “La sonnambula” di Bianca Pitzorno. Dopo la proiezione del film “Primavera” i lettori hanno richiesto un vecchio romanzo di Tiziano Scarpa “Stabat Mater” edito da Einaudi nel 2008.
Un buon interesse ha suscitato anche il libro di Goliarda Sapienza “L’arte della gioia”. Dalle scorse settimane rimangono in classifica oltre “la sonnambula” già citata, anche “Cesare” di Alberto Angela e “Tanta ancora vita” di Viola Ardone. Entrano in classifica anche i libri di Marcello Veneziani e di Roberto Benigni.
. CLASSIFICA DEI PRIMI 10 LIBRI VENDUTI IN SETTIMANA
- L’ALBA DEI LEONI – STEFANIA AUCI ed. Nord
- PER GAZA – TOMASO MONTANARI ed. Feltrinelli
- LA SONNAMBULA – BIANCA PITZORNO ed. Bompiani
- STABAT MATER – TIZIANO SCARPA ed. Einaudi
- NIETZSKE E MARX SI DAVANO LA MANO – MARCELLO VENEZIANI ed. Marsilio
- IL NIDO DEL CORVO – PIERGIORGIO PULIXI ed. Feltrinelli
- CESARE – ALBERTO ANGELA ed. Mondadori
- L’ARTE DELLA GIOIA – GOLIARDA SAPIENZA ed. Einaudi
- TANTA ANCORA VITA – VIOLA ARDONE ed. Einaudi
- PIETRO – ROBERTO BENIGNI ed. Einaudi
L’ALBA DEI LEONI
Questo ultimo libro molto atteso della scrittrice Stefania Auci è il prequel degli altri due già usciti, “I leoni di Sicilia” e “L’inverno dei leoni”, che narrano le vicende della famiglia Florio e che sono stati un caso editoriale riscuotendo un successo strepitoso. In questo romanzo, ambientato alla fine del 1700, si narrano le origini della famiglia che vive a Bagnara Calabra, una tranquilla cittadina di 5000 abitanti prevalentemente contadini e artigiani, Vincenzo Florio, il capostipite, uomo forte e duro, fa il fabbro, aiutato dal primogenito Domenico, la dolce moglie Rosa, il perno della famiglia, si occupa dei suoi sei figli. I due più piccoli, Paolo e Ignazio, saranno poi i protagonisti degli altri due romanzi della scrittrice. Il secondogenito Francesco, irrequieto e ribelle, scappa di casa e viene rapito dai briganti che lo portano con loro sulle montagne e, per sopravvivere, è costretto ad unirsi a loro. Stefania Auci dedica molte pagine alle vicende del ragazzo, descrive un mondo aspro e violento, la dura vita nei boschi, il freddo, la crudeltà di certi personaggi, la paura ed infine la sua liberazione e il ritorno a casa. La storia continua raccontando la vita di tutti i giorni semplice e umile, ma dignitosa, e le vicende anche degli altri fratelli, la loro giovinezza, i sogni, i progetti, gli amori. Nel 1783, però, un terremoto devastante distrugge Bagnara Calabra e cambia radicalmente la vita degli abitanti e della famiglia stessa. Stefania Auci descrive magistralmente l’evento: case rase al suolo, morti disseminati, polvere, desolazione e dolore. Ma la tempra dei calabresi è forte e si danno da fare per ricostruire e tornare alla vita. Paolo e Ignazio, invece, decidono di cercare la fortuna oltre il mare, in un’isola dorata che promette potere e ricchezza. E quando sbarcano a Palermo sono pronti per diventare “I leoni di Sicilia.”



