Orgoglio locale: “Il Pesco” premiato a Social Start 2025!

Il 14 novembre 2025, l’Auditorium Dina Orsi di Conegliano ha ospitato la cerimonia del Bando Social Start 2025, promosso da Banca della Marca per il tredicesimo anno consecutivo. Oltre 70 progetti, provenienti soprattutto dalla provincia di Treviso, hanno animato l’edizione, con focus su istruzione, inclusione e comunità.
Tra i premiati anche l’associazione “Il Pesco di Mogliano Veneto A.P.S.” con il progetto “Mamma Mia!”.
Il presidente Loris Sonego ha commentato: “La qualità dei progetti conferma il valore delle nostre associazioni e la forza del territorio. Siamo orgogliosi di sostenere iniziative che rendono la comunità più coesa e solidale.

L’occasione mi offre l’opportunità di intervistare Giuliana Tochet, fondatrice e responsabile dei progetti strategici dell’associazione “Il Pesco”.

Che significato ha per voi questo premio di Banca della Marca?
Ho partecipato al bando nel mese di maggio per necessità. Purtroppo, quando si è una associazione senza fini di lucro si può sperare solo nelle donazioni o contributi da enti pubblici. Il progetto “Mamma Mia!” è l’ultimo nato dei tanti rami del nostro albero del Pesco ma fin ora non ha mai ricevuto donazioni. Le giovani mamme non sempre hanno la possibilità di pagare dei corsi e aver vinto questo bando è un toccasana per tutti!


Come si inserisce “Mamma mia!” nella missione complessiva dell’associazione “Il Pesco”?
“Il Pesco” da sempre si occupa di persone con disagio sociale e poter aiutare giovani donne in difficoltà fa parte della nostra mission.

Quale è stata la vostra reazione quando avete saputo di essere stati premiati?
La comunicazione del premio è arrivata all’improvviso ormai non ci speravamo più, quando l’ho comunicato a Diana e Valeria, le promotrici del progetto non ci volevano credere.

In poche parole, come descriverebbe il progetto “Mamma mia!”?
“Mamma mia!” è uno spazio dedicato alle mamme in gravidanza, neomamme e neopapà con i loro bambini. Ogni settimana ci troviamo a chiacchierare in compagnia per confrontarci sulle nuove difficoltà ed esperienze.
Da noi troverai corsi di aggiornamento sull’essere genitori, di yoga prenatale, di mindfulness in gravidanza, e anche incontri gratuiti con avvocati sui diritti dei genitori in ambito lavorativo.


Quali bisogni delle mamme avete intercettato e a cui avete cercato di dare risposta?
Sempre più sentiamo al telegiornale dei disturbi mentali dal post-partum e la solitudine può condurre a gesti estremi.

C’è un elemento del progetto di cui va particolarmente orgogliosa?
L’orgoglio più grande è che le neomamme qui a “Mamma mia!” e nel “Il Pesco”, trovano FAMIGLIA.

Quali risultati concreti avete osservato finora tra le donne coinvolte?
Le mamme coinvolte, oltre a trovarsi benissimo con noi fanno il passaparola in altri comuni limitrofi e ritornano con un parto successivo.

Ci sono storie o testimonianze che ritiene emblematiche dell’impatto del progetto?
Un aneddoto lo ricordo in particolare: una giovane mamma anziché venire al mercoledì mattina è entrata di martedì mattina quando facciamo laboratorio Alzheimer; nell’avvisarla dell’errore mi ha risposto: “Ma non posso stare qui con voi?”. La sua solitudine mi ha commosso e l’abbiamo trattenuta con canti di ninne nanne ricordi del passato.

In che modo la comunità locale ha contribuito o reagito all’iniziativa?
La nostra presenza è solo attraverso i social ed il passaparola. Al progetto era stato dato il gratuito patrocinio dal comune all’apertura. Poi più nulla. I comuni limitrofi si sono interessati del progetto e faremo una promozione a Marcon.

Quali sono i prossimi passi per “Mamma mia!”?
Le ragazze del progetto intensificheranno con le aziende locali il progetto in supporto alle mamme lavoratrici che potranno avere un nido in azienda seguito da vere professioniste in materia neonatale.

C’è qualcosa che vorreste potenziare grazie al sostegno ottenuto?
Il sostegno sarà necessario per poter pagare le professioniste che sostengono i corsi, senza più gravare sull’intera struttura dell’associazione “Il Pesco”.

Come immagina l’evoluzione dell’associazione “Il Pesco” nei prossimi anni?
“Il Pesco” è nato per aiutare; ogni ramo del nostro albero è un laboratorio che produce fiori e soprattutto offre frutti per chi ne ha bisogno con una mano amica. Se qualche gruppo spontaneo con lo stesso fine si avvicina e non ha le capacità economiche per sviluppare una associazione, da noi può far partire un nuovo ramo facendo crescere l’orgoglio della solidarietà.

Il Bando Social Start 2025 di Banca della Marca ha dimostrato come la solidarietà locale possa trasformarsi in progetti concreti e vitali. Con “Mamma Mia!”, l’associazione “Il Pesco” offre alle giovani mamme non solo sostegno, ma una vera famiglia: un segno tangibile di come la comunità possa crescere insieme, con radici solide e nuovi rami di speranza.

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