martedì, 20 Gennaio 2026
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“L’insalvabile” di Fulvio Ervas porta a termine la scalata alla classifica dei libri più venduti a Mogliano Veneto

Classifica quasi tutta rinnovata questa settimana con ben tre libri gialli e molti saggi. “L’insalvabile” di Fulvio Ervas porta a termine la sua scalata alla classifica dei libri più venduti a Mogliano Veneto e si piazza al primo posto. Il libro era andato subito esaurito appena arrivato in libreria ed è stato immediatamente riordinato all’editore. Stessa sorte è accaduta anche per il saggio “La lezione del Giappone” di Federico Rampini che, appena uscito, si trova già al secondo posto a poche lunghezze dal libro di Ervas. A ruota seguono due thriller: “La vedova” di John Grisham e “La prova” di Michael Connelly rispettivamente terzo e quarto. Delle precedenti classifiche resiste ancora “Francesco – Il primo italiano” di Aldo Cazzullo che troviamo al quinto posto.

.                        CLASSIFICA DEI PRIMI 10 LIBRI VENDUTI IN SETTIMANA

  1. L’INSALVABILE – FULVIO ERVAS ed. Marsilio
  2. LA LEZIONE DEL GIAPPONE – FEDERICO RAMPINI ed. Mondadori
  3. LA VEDOVA – JOHN GRISHAM ed. Mondadori
  4. LA PROVA – MICHAEL CONNELLY ed. Piemme
  5. FRANCESCO – IL PRIMO ITALIANO – ALDO CAZZULLO ed. Harper Collins
  6. LA FINE DI ISRAELE – ILAN PAPPE’ ed. Fazi
  7. CON PAROLE PRECISE – GIANRICO CAROFIGLIO ed.  Feltrinelli
  8. TANTA ANCORA VITA – VIOLA ARDONE ed. Einaudi
  9. SULL’EGUAGLIANZA DI TUTTE LE COSE – CARLO ROVELLI ed.Adelphi
  10. L’EPOCA FELICE – CRISTINA COMENCINI ed. Feltrinelli

                                            L’INSALVABILE

Questo ultimo romanzo di Fulvio Ervas è ambientato a Venezia e nella sua adiacente terraferma. Un equipaggio di vogatori, della Canottieri San Giuliano, in una notte di luna piena, trova un corpo, con parrucca e collant, che galleggia in laguna. La vittima, Tommaso Vianello, è un ragazzo di trent’anni, nato a Venezia, brillante ricercatore a Ca’ Foscari e figlio di un noto ristoratore. Il giovane era un attivista che si batteva per la salvaguardia della sua città, ma nulla nella sua vita lasciava presupporre la sua morte. Dell’indagine si occupa l’ispettrice Luana Bertelli assieme al suo team: il fedele collega Marchiori e l’ispettrice Pellegrini.  La donna parte da pochi, labili indizi, ma ben presto si trova immersa in una trama torbida, dove corruzione, giochi di potere, affari loschi, fanno da padroni. Malgrado sia costretta a convivere con un oscuro segreto che riguarda il suo passato doloroso, si mostra determinata a scoprire la verità anche mettendo a repentaglio la sua stessa vita in un crescendo di colpi di scena e di suspence.

L’immagine di Venezia che appare in questo romanzo non è la Venezia da cartolina, con la piazza San Marco, le gondole e i gondolieri, la rutilante Mostra del Cinema del Lido, ma la città che è diventata e che noi veneziani ahimè conosciamo bene: abbandonata dai suoi abitanti in un esodo costante verso Mestre, Marghera e la terraferma, invasa dai turisti, ignorata dai politici menefreghisti, popolata di notte da eserciti di pantegane e di giorno dai gabbiani sempre più feroci. 

Oltre a presentare la trama di un giallo che, pagina dopo pagina, coinvolge il lettore in un clima di tensione e di emozioni, il libro è estremamente interessante soprattutto per questa lucida visione della città. Il linguaggio di Ervas è fluido, con molti dialoghi e termini dialettali, di piacevolissima lettura.

Donatella Grespi
Nata a Venezia, ma da oltre trent'anni residente a Mogliano Veneto. Ex insegnate, ama moltissimo la sua città d'origine, viaggiare per il mondo, camminare in mezzo alla natura (pratica assiduamente Nordic Walking) e i libri. Da anni collabora attivamente con la libreria Mondadori e ne cura la pagina Facebook.

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