Concerti (d’organo) d’Autunno

Il primo giugno scrivevo di un concerto d’organo tenutosi presso la Chiesa (“nuova”) SS. Patroni d’Europa. Per chi non fosse riuscito a partecipare, ecco due nuove occasioni su misura.

Una delle caratteristiche che rendono la musica così coinvolgente è costituita indubbiamente dalla varietà di strumenti e di emozioni che questi trasmettono. Raramente mi è capitato di essere mosso nel profondo come dalle note di un organo ascoltato dal vivo. Queste composizioni, oltre al custodire un significato religioso, infondono un senso di stare ascoltando un qualcosa di imponente, dall’energia infinita.

Mi trovo dunque felice di essere venuto a conoscenza di due nuove iniziative simili a quella che si è svolta qualche mese fa, sempre qui a Marcon. La Chiesa dei Santi Patroni d’Europa (la “chiesa nuova”), infatti, accoglierà due concerti d’organo, intitolati “d’Autunno”, sabato 4 ottobre e sabato 11 ottobre, in entrambi i casi alle ore 20:45. Il primo vedrà come protagonista Damien Simon, docente presso il Conservatorio di Rennes, nonché organista titolare della Cattedrale di Strasburgo, il quale suonerà delle musiche composte da Johann Sebastian Bach. Il secondo sarà incentrato sul duo organo e pianoforte Claviludus, formato da Gianandrea Pauletta (organista) e Biancamaria Targa (pianista), che riprenderanno delle opere di Listz, Byrne, Part, Stamm, Jaccottet, oltre ad alcune dello stesso Pauletta.

L’entrata è libera, il che mi porta ad una riflessione necessaria: un’occasione del genere va colta. Abbiamo la fortuna di risiedere in una cittadina che vanta a sua disposizione due organi e delle persone disposte ad organizzare eventi come questi. Anche se la musica classica non vi attira o magari la conoscete poco, i concerti possono essere un’opportunità per rimanere piacevolmente sorpresi, così com’è successo anche a me.

Alessandro Vinciati
Nato a Conegliano e divenuto marconese all’età di tre anni. Fluente in italiano, inglese e rumeno. Studio Economia Aziendale a Venezia. Membro dei Giovani Democratici di Marcon.

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