COME ERAVAMO -su quattro ruote-

Esiste ancora nel nostro paese una cultura dell’automobile?

Tenendo conto delle critiche che questo mezzo di trasporto ha ricevuto da ogni parte negli ultimi decenni, sembrerebbe di no. Da molte parti l’automobile è vista oggi come la causa di tutti i problemi del pianeta e non le viene più riconosciuto nemmeno il ruolo fondamentale che continua ad avere nel garantire la piena libertà di movimento che contraddistingue il nostro tempo.

Eppure, nessun’altra invenzione ha comportato così tanti mutamenti nel modo di vivere, nella trasformazione dell’ambiente e nei rapporti sociali.

Nessuna ha trasformato così tanto il nostro concetto di tempo e spazio e rappresentato un fondamentale stimolo alla ricerca e allo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche e nuovi materiali.

L’automobile ha così ridefinito i processi di manifattura, le logiche energetiche e le dinamiche sociopolitiche che possiamo far coincidere la sua storia con quella del capitalismo contemporaneo.

Ma quali sono le conoscenze diffuse riguardo alla storia e alla evoluzione di questo paradigma della modernità? In che modo venivano progettate le automobili prima dell’avvento dei computer?

Come si è giunti alla motorizzazione di massa? Che ruolo avevano i carrozzieri e in particolar modo quelli italiani? Quanto contava la bellezza delle linee nella progettazione di un ‘automobile?

Quali modelli hanno davvero segnato un’epoca e perché? E infine, come viaggiavamo fino a non molti anni fa quando l’automobile era ancora uno status symbol e non un semplice mezzo di trasporto?

A questa e a molte altre domande risponderà Renzo De Zottis, nostro assiduo collaboratore e giornalista specializzato del settore, con la sua ultima fatica MACCHINE NEL TEMPO – Piccole storie di grandi automobili, pubblicato da Omega aps, che raccoglie articoli pubblicati nel 2024 sul IL DIARIO online e descrive una trentina di automobili che hanno avuto un ruolo importante nella storia, presentandole all’interno del contesto storico in cui sono state prodotte.

Una sorta di viaggio nel tempo che, oltre alle indispensabili informazioni tecniche, ci consentirà di ritrovare personaggi, film, canzoni e atmosfere di un’epoca, quella della seconda metà del Novecento, cronologicamente vicina ma ormai lontana anni luce da questa contemporaneità senza memoria.


Il libro e il suo autore saranno presentati da Emanuele Romano venerdì 26 settembre alle 18 presso il Pub “La Lampada” di Mogliano Veneto, in via Erminio Ferretto 2/a (dietro allo stadio).

Renzo De Zottis
Renzo De Zottis ha svolto per molti anni l’insegnamento nella scuola secondaria di primo grado. Attualmente scrive di storia, storia dell’arte e storia dell’automobile. Dalla metà degli anni Ottanta è presente sulle maggiori testate nazionali di automobilismo storico con articoli e servizi fotografici Nel 2019 ha curato la redazione dei testi per la mostra Lo stile dell’auto italiana al Museo M9 di Mestre. Fa parte dell’Associazione Italiana per la Storia dell’Automobile. Da tempo svolge conferenze a tema per l’Università della Terza Età di Mogliano Veneto e per l’Alliance Française di Treviso. Collabora regolarmente con il DiarioOnline e con l’Eco di Mogliano. Nel 2024 ha pubblicato con Otello Bison e Michele Zanetti il libro Zero, Un piccolo grande fiume. Nel 2025 uscirà il libro Macchine nel tempo. Piccole Storie di grandi automobili che raccoglie gli articoli apparsi settimanalmente nel DiarioOnline.

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