La libreria Mondadori durante le festività di Ferragosto è rimasta chiusa per alcuni giorni, ha fatto in sostanza la famosa “settimana corta”. Non è stato possibile, pertanto, stilare la consueta classifica settimanale dei libri più venduti, perché avrebbe riportato dati non comparabili con quelli delle scorse settimane. La classifica riprenderà regolarmente dalla prossima settimana.
Abbiamo comunque pensato di suggerirvi la lettura di un libro uscito da poco, adatto a questo periodo di vacanze. È un racconto breve, scorrevole, di facile lettura. Si tratta di “Ancora venticinque estati” di Stephan Schäfer” ed. Einaudi, e di cui vi proponiamo la recensione.
ANCORA VENTICINQUE ESTATI
Il protagonista di questo libro è un manager di successo che ha dedicato tutta la sua vita al lavoro, sacrificando gli affetti più cari e sé stesso. È nervoso, stanco e stressato dal ritmo frenetico delle sue giornate. Mentre si sta recando nella sua casa di campagna, si imbatte per caso in un suo vicino, Karl, che coltiva patate. Dopo le prime frasi formali, tra i due inizia un dialogo che prosegue durante il giorno e in quelli successivi, dando origine a una bellissima amicizia. Con la sua saggezza e il racconto della sua stessa vita, Karl lo induce a gioire del momento presente, a prendersi cura di sé, a farsi quelle domande che ognuno di noi dovrebbe porsi “Quante estati avremo ancora davanti a noi?” “Che cosa conta veramente nella vita?” “Quanto sono importanti il successo e il lavoro?”. Questo incontro inatteso cambierà per sempre la sua visione della vita e di se stesso.
È un racconto breve (io l’ho letto in un giorno) ma a mio avviso illuminante, che induce a riflettere e a capire quanto sia importante dedicarsi a ciò che conta davvero, a “raccogliere sacchetti pieni di momenti di felicità” , come suggerisce l’autore, per farne tesoro. È un bel libro, poetico, un gioiellino.



