La cosiddetta “questione morale”, diversamente da quanto si è sempre scritto e detto, non fu sollevata per la prima volta negli anni Settanta dall’allora segretario del PCI, onorevole Enrico Berlinguer.
A sollevare la questione morale ben trent’anni prima di Berlinguer, fu Don Luigi Sturzo, prosindaco di Caltagirone a inizi Novecento, e fondatore del Partito Popolare Italiano nel 1919.[1]
Don Sturzo, attraverso alcuni articoli pubblicati su diversi Quotidiani tra la fine degli anni Quaranta e per tutto il decennio successivo, si ostinò a richiamare ai valori evangelici tutti i cattolici impegnati in Politica.
Nel 2015, questi articoli sono stati raccolti da Giovanni Palladino, già Presidente del Centro Internazionale Studi Sturzo, in un volumetto sotto il titolo “Servire non servirsi – la prima regola del buon politico – ” (Rubettino, 2015, pag. 79),
Puntando il dito contro l’apertura a Sinistra della DC e la proliferazione dello Statalismo – a tale riguardo segnalo un altro volume “Statalismo e apertura a Sinistra: attenzione ai mali passi” –, Don Sturzo si appellò invano contro quel malcostume che di fatto avrebbe portato ad una lenta ma inesorabile “descristianizzazione “dell’Italia e dell’Europa, tutt’ora in atto.
Un lavoro, quello del dottor Palladino – figlio di Giuseppe, esecutore testamentario del sacerdote siciliano – che oltre a riproporre l’attività di Don Sturzo, invita il lettore a prendere in mano il Vangelo, e a ripensare all’Europa partendo proprio dalle sue origini cristiane – con buona pace di Ursula Von Der Leyen che ha dichiarato qualche tempo fa che le origini dell’Europa si trovano nel Talmud – .
A fine volumetto, è da segnalare la postfazione di Marco Vitale, che traccia un profilo spirituale di Don Luigi Sturzo, evidenziando come ancora oggi i suoi appelli alla moralizzazione della vita pubblica sono sempre attuali.
Non solo: Don Luigi Sturzo, nonostante le sue ripetute sconfitte politiche ci insegna a continuare nella perseveranza, perché come ebbe a scrivere al segretario della DC di Imperia in una lettera pubblicata su “L’Italia” il 09 ottobre 1948 “E’ parola di Gesù: Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte le altre cose vi saranno date in più”(Mt 6,33).
Un testo “Servire non servirsi – la prima regola del buon politico – da ritenersi un vademecum per chi volesse avvicinarsi all’attività politica con spirito di servizio di cui oggi l’Italia e l’Europa hanno un grande bisogno.
[1]Don Luigi Sturzo, originario di Caltagirone dove nacque il 26 novembre 1871, fu ordinato sacerdote nel maggio del 1894. L’intera sua attività politica si basò sull’enciclica Rerum Novarum di Leone XIII. E’ morto a Roma l’8 agosto 1959.


