È stata inaugurata da pochi giorni la nuova stazione Venezia Mestre Olimpia: moderna, luminosa, presentata come un tassello importante per migliorare la mobilità cittadina e, in prospettiva, collegare più facilmente la terraferma con l’aeroporto Marco Polo.
Un progetto ambizioso, che inevitabilmente ci fa pensare anche a noi a Marcon e alla nostra stazione di Gaggio Porta Est.
Da anni si parla di un collegamento diretto in treno tra Gaggio e l’aeroporto, un’opera che renderebbe il treno la scelta più comoda e logica per chi viaggia evitando il traffico e i parcheggi salati; ma nonostante i progetti ci siano questo non è sufficiente, le stazioni da sole non bastano.
Se poi i treni che le servono sono pochi e mal distribuiti nell’arco della giornata il servizio perde gran parte della sua utilità. Questo problema è ben noto anche al Comitato pendolari che ha accolto con freddezza l’inaugurazione di Mestre Olimpia, ricordando che la rete ferroviaria locale soffre già di scarsa frequenza e affidabilità.
Non è questione di campanilismo: nuove fermate e grandi progetti hanno senso solo se accompagnati da un reale potenziamento del servizio. Altrimenti rischiamo di ritrovarci con stazioni belle ma vuote, mentre le strade continuano a riempirsi di auto.



Commento meritevole di parecchia attenzione; tutto ciò che, vox populi, si ritiene “di buon senso” rimane inascoltato.
Prova a segnalarlo alla vice presidente del consiglio regionale Elisabetta de Berti referente “programmazione dei trasporti, e trasporto pubblico locale”( in cpc il sindaco del tuo comune e, se credi utile, anche Luca Zaia.
Forse avrai qualche riscontro.
Alessandro G.