La Festa dell’Unità Metropolitana di Venezia apre i suoi battenti oggi a Marcon. Un evento che, per chi lo anima, è molto più di una semplice manifestazione estiva: è un vero e proprio atto politico, è l’espressione tangibile di una partecipazione che si esercita sul campo, giorno dopo giorno. E a riempire di orgoglio gli organizzatori, è arrivata una notizia inattesa: la presenza della segretaria nazionale del Partito Democratico, Elly Schlein, attesa per domani, venerdì 25 luglio alle 19.30.
Marco Casoni segretario del circolo di Marcon, in una nota stampa, esprime con chiarezza il senso profondo di questo appuntamento e la soddisfazione per la gradita sorpresa.
Evidenzia il ruolo cruciale dei militanti, figure essenziali che “ci sono sempre“, anche quando l’attenzione mediatica è scarsa o “quando il vento è contro“.
Dopo giorni di “lavoro vero” il circolo annuncia con soddisfazione di essere pronti: “Pronti ad accogliere, a discutere, a raccontarci. Pronti a tenere insieme memoria e futuro, militanza e festa. Pronti a dimostrare che il Partito Democratico ha ancora radici forti, e volti puliti“. In questi giorni di intenso lavoro, insieme a “compagne e compagni generosi di Marcon e della provincia veneziana,” è stata preparata una festa in cui “la partecipazione non si celebra, si esercita“.
L’essenza della politica, per il segretario del circolo, risiede anche nelle azioni più concrete: “le idee si raccontano, sì, ma anche si montano e si smontano sotto il sole, tra un banco e un filo della luce.” Una visione che riconosce anche il valore del “cavo, piatto, bicchiere,” e soprattutto del “sudore, sorriso, rispetto” che costruiscono una vera comunità.
La Sorpresa Elly Schlein: “Non è una passerella, è una scelta”
A riconoscimento di questo grande sforzo organizzativo è arrivata ieri sera la notizia della partecipazione di Elly Schlein per venerdì 25 luglio. La presenza della segretaria nazionale non è vista come una semplice “passerella,” ma come una “scelta” significativa.
“È la conferma che quello che sta facendo la nostra segreteria metropolitana conta, ed è visto,” spiega Marco Casoni, è un riconoscimento importante per il “lavoro silenzioso e testardo” che, come sottolineato, “ha un senso dentro un progetto più grande“.
Per chi crede che la politica sia riducibile a “chiacchiera o palcoscenico“, il messaggio è chiaro e forte: la risposta arriva “con le mani sporche e la testa alta“. Per Marco Casoni la vera politica, è quella fatta “con la schiena dritta, le braccia stanche e il cuore pieno“, ed è ciò che anima la Festa dell’Unità di Marcon.


